FSFE invita Microsoft a rilasciare le informazioni sull'interoperabilità senza restrizioni

La Commissione Europea ha condannato Microsoft a una multa di 899 milioni di Euro per comportamento anticoncorrenziale, avendo limitato l'accesso alle informazioni necessarie per l'interoperabilità attraverso l'insensata richiesta di pagamento di royalty fino all'Ottobre 2007. Questa si aggiunge alle precedenti multe di 497 milioni di Euro e 280 milioni di Euro stabilite nella stessa indagine, per un totale di 1,676 miliardi di Euro.

"Microsoft è l'ultima azienda che promuove attivamente l'uso dei brevetti software per limitare l'interoperabilità. Questo genere di comportamento è del tutto fuori luogo nella società di Internet dove tutti i componenti dovrebbero connettersi senza interruzioni qualunque sia la loro origine," afferma Georg Greve, presidente della Free Software Foundation Europe.

"L'idea che le informazioni per l'interoperabilità del software possano essere limitate dai brevetti software è semplicemente inaccettabile," commenta Shane Coughlan, coordinatore della Freedom Task Force di FSFE. "La Commissione ora riconosce che tale questione deve essere rivista nell'ottica di comprendere che le royalty sui brevetti possono distorcere il mercato. Dobbiamo garantire che tale distorsione non accada di nuovo. Se Microsoft vuole agire in buona fede dovrebbe rivelare tutte le informazioni sull'interoperabilità per i suoi prodotti senza chiedere il pagamento di royalty."

"Microsoft ha abusato della propria posizione di monopolio per impedire la concorrenza e la scelta," afferma Jonas Oberg, vicepresidente di Free Software Foundation Europe. "La decisione di ieri della Commissione è un passo verso la correzione di questo problema, ma Microsoft sta ancora raccogliendo i frutti del suo abuso. Dobbiamo agire per ristabilire un libero mercato per il software in Europa."

Contesto: Il comunicato stampa della Commissione Europea.

Cos'è la Free Software Foundation Europe:

La Free Software Foundation Europe (FSFE) è una organizzazione non governativa senza fini di lucro fondata nel 2001, attiva in molti paesi europei e impegnata in molte attività a livello globale. L'accesso al software determina chi può far parte di una società digitale. Per assicurare pari opportunità di partecipazione nell'era dell'informazione e libertà di concorrenza, la Free Software Foundation Europe (FSFE) promuove il Software Libero, che garantisce le libertà di uso, studio modifica e copia. Portare all'attenzione del pubblico questi temi, dare solide basi politiche e legali al Software Libero e assicurare libertà alle persone supportando lo sviluppo di Software Libero, sono i temi centrali per la FSFE.

Maggiori informazioni: http://fsfeurope.org