Un’app dedicata al mutuo supporto tra vicini, creata da un adolescente italiano, è tra i vincitori di una competizione europea
Un diciottenne italiano è uno dei sei vincitori di Youth Hacking 4 Freedom 2026 grazie a un’applicazione di Software Libero incentrata sulla comunità e dedicata al mutuo aiuto tra vicini.

Questo weekend la competizione europea Youth Hacking 4 Freedom ha celebrato i sei progetti vincitori della sua quinta edizione a Bruxelles. Organizzata ogni anno dalla Free Software Foundation Europe (FSFE), la competizione permette a ragazzi europei tra i 14 e i 18 anni di dare vita alle proprie idee a una sola condizione: il progetto deve essere un Software Libero che tutti possono usare, studiare, condividere con gli altri e migliorare.
Per molte persone, tra cui anziani, famiglie con poco tempo e persone con disabilità, capita di avere bisogno di un piccolo aiuto nella vita quotidiana. Tra i loro vicini c’è chi ha tempo da dedicare, ma manca un canale sicuro e semplice attraverso cui offrirlo. Needy, un progetto di Software Libero sviluppato da Tommaso R., diciottenne di Torino, colma questa lacuna creando una “Banca del Tempo” digitale in cui i membri della comunità possono entrare in contatto e iniziare ad aiutarsi a vicenda.
L’idea nasce dai piccoli centri italiani, dove la popolazione è in gran parte anziana e spesso fatica a gestire le incombenze quotidiane, come fare la spesa, eseguire piccole riparazioni o prenotare appuntamenti. Gli utenti possono richiedere aiuto per queste attività, mentre i volontari guadagnano “ore di reputazione” ogni volta che aiutano qualcuno con successo. Poiché Needy è Software Libero, chiunque può studiarne il funzionamento e verificare come vengono gestiti i dati. Il software può inoltre essere utilizzato da qualsiasi tipo di comunità, dal consiglio comunale all’associazione di residenti, fino a una ONG o a un quartiere cittadino: ciascuna può gestire la propria istanza e mantenere così i dati della comunità sui propri server.
"Tendiamo a guardare alla Silicon Valley quando parliamo di innovazione tecnologica, ma YH4F ci mostra che qui in Europa ci sono tanti giovani capaci di creare progetti straordinari. Basta guardare cosa sono stati in grado di creare alla loro età e con risorse limitate, quindi sono fiducioso che qui in Europa ci siano tanti altri giovani capaci di creare tecnologie che noi, come società, possiamo usare e pienamente controllare", dichiara Matthias Kirschner, presidente della FSFE.
Youth Hacking 4 Freedom e la FSFE
Per sei mesi, Youth Hacking 4 Freedom accompagna i giovani mentre sviluppano le proprie idee, da soli o in gruppo. Nel frattempo imparano le basi di licenze, project management e documentazione e familiarizzano con l’ecosistema del Software Libero, acquisendo strumenti che potranno utilizzare nel futuro percorso accademico e lavorativo.
Al termine del programma, una giuria di esperti valuta i progetti e seleziona i sei vincitori. I premi, compresi tra 1.024 € e 4.096 €, sono assegnati a Bruxelles durante una cerimonia di premiazione a cui i vincitori partecipano accompagnati da un genitore.
Uno degli obiettivi a lungo termine della FSFE è garantire ai giovani l’opportunità di sperimentare e programmare utilizzando il Software Libero come opzione predefinita. Chi impara in questo modo non acquisisce soltanto competenze tecniche, ma sviluppa anche l’abitudine di chiedersi come funzionano gli strumenti che usa, senza darli per scontati.