Attività
Sin dalla propria fondazione nel 2001, la FSFE ha lavorato ogni singolo giorno
per promuovere il Software Libero in Europa e nel resto del mondo. Con
le nostre azioni concrete, basate sui tre pilastri del nostro lavoro, ci
occupiamo della protezione e dell'estensione dei diritti degli utenti. Alcune
delle nostre attività sono in corso da molti anni, altre invece sono a breve
termine, ma tutte fanno comunque parte della nostra missione: dare
agli utenti i mezzi per controllare la tecnologia.
Una parte importante del nostro lavoro consiste nel coinvolgere le persone
e in attività preparatorie di documenti ed eventi. Partecipiamo a dozzine di conferenze ogni anno,
supportiamo e manteniamo una grande comunità
fornendole risorse utili. Inoltre siamo un punto di riferimento informativo
per tutte le domande e le richieste relative
alla libertà del software e ai diritti degli utenti.

Perché il software realizzato usando i soldi delle tasse dei cittadini non viene rilasciato come Software Libero? Chiediamo che il software finanziato pubblicamente e sviluppato per il settore pubblico venga reso pubblicamente disponibile sotto una Licenza Libera. Se è denaro pubblico allora dovrebbe essere pubblico anche il codice sorgente. Il codice pagato dalle persone deve essere dato alle persone!

Il libro illustrato "Ada & Zangemann - una fiaba che parla di software,
skateboards e gelato al lampone" della FSFE, racconta la storia del famoso
inventore Zangemann e della ragazza Ada, una curiosa smanettona. Ada iniza
a sperimentare con hardware e software e, nel mentre, realizza quando sia
fondamentale controllare la tecnologia, per lei e per gli altri.

Young people, from all over Europe, compete in Youth Hacking 4
Freedom to win cash prizes by creating programs of their choice
licensed as Free Software. The six winners will be invited to the
Award ceremony weekend. Youth Hacking for Freedom inspires people
to learn programming and to collaborate.

La FSFE sta conducendo un progetto per rendere semplice l'applicazione delle licenze sia per le persone che per le macchine. Risolve una fondamentale problematica che c'è nell'applicare le licenze di Software Libero: sotto quale licenza un file è rilasciato, e di chi è il copyright? REUSE fornisce delle semplici raccomandazioni in 3 passaggi che aiutano gli utenti, gli sviluppatori e i legali.

Spesso dimentichiamo l'importanza di un semplice GRAZIE
. Gli autori di Software Libero fanno un lavoro molto importante
per la nostra società e meritano la nostra riconoscenza. Partecipando a "Io ♥ il Software
Libero" il 14 febbraio (il giorno di San Valentino) possiamo
avere l'occasione di esprimere la nostra gratitudine verso queste persone.
Celebriamo questa festa sin dal 2010, e i partecipanti sono
ogni anno sempre di più. ♥ ♥ ♥

La FSFE sta intervenendo per salvaguardare il Software Libero in un caso giudiziario chiave che coinvolge Apple e la Commissione Europea.
Apple sta cercando di evitare gli obblighi derivanti dal Digital Markets Act (DMA).
La FSFE cerca di responsabilizzare Apple in base al DMA in modo favorevole agli sviluppatori.

Sebbene i dispositivi digitali siano ormai onnipresenti, il numero di dispositivi su cui gli utenti non possono eseguire Software Libero sta aumentando esponenzialmente. La conseguenza è una crescente perdita di controllo sulla tecnologia da parte degli utenti. La neutralità dei dispositivi mira a consentire agli utenti finali di aggirare i "guardiani" e di utilizzare il Software Libero sui propri dispositivi in modo non discriminatorio.

La neutralità dei dispositivi è il concetto politico volto a
regolamentare il monopolio sui dispositivi e a ristabilire
il controllo degli utenti finali sulle proprie apparecchiature digitali.
La Legge sui Mercati Digitali (DMA) regola l'attività economica delle
grandi piattaforme digitali e introduce la neutralità dei dispositivi
nella legislazione europea, promuovendo l'accesso al Software Libero
nei dispositivi.

This year, the FSFE turns 25 and we celebrate it on the 18th and
19th of July in Kraków. In this activity you will find and overview of
the agenda of the event, filled with talks, networking, and
plenty of fun.

Non dovrebbe essere necessario dire che nella nostra società chiunque
in casa propria dovrebbe avere il diritto di usare i dispositivi tecnologici che preferisce.
Ma alcuni provider Internet in Europa disonorano questo principio
imponendo il dispositivo che i loro utenti devono utilizzare per
connettersi ad Internet, o fanno discriminazioni contro chi possiede
un dispositivo alternativo. La FSFE, insieme a molte altre
organizzazioni, progetti e singole persone, si oppone fermamente a questo
impedimento del basilare diritto di scelta. La libertà del Router non è
solamente una questione per esperti. Ne siamo tutti coinvolti.

Android è un sistema operativo per lo più libero ma sfortunatamente i driver necessari per molti dispositivi e la maggior parte delle applicazioni disponibili nel “market” integrato non sono Software Libero. Con questa iniziativa cerchiamo di aiutare gli utenti Android a riacquistare il pieno possesso dei propri dispositivi e dei propri dati.

La mailing list della FSFE relativa alle domande sulle licenze è costituita dal nostro gruppo di
volontari che si dedicano a fornire aiuto con le licenze di Software Libero
e la loro conformità. Puoi contattarci se hai bisogno di un consiglio su quale licenza di Software Libero
sia meglio utilizzare, o se vuoi sapere di più su quali sono i tuoi diritti
su un pezzo di Software Libero.

When acquiring a new laptop you often end up dealing with an imposed pre-installed Microsoft Windows operating system. This is unfair. The Refund4Freedom initiative guides users in how to get their money back in these cases and demands the end of this practice that limits user freedom.

La FSFE è un'organizzazione partener di NGI (Next Generation Internet), una coalizione di varie
organizzazioni no-profit da tutta Europa. Finanziata dalla
Commissione Europea, NGI eroga sovvenzioni a singoli
ricercatori e sviluppatori, come anche a team che desiderano lavorare su
nuove idee e tecnologie che possano contribuire alla creazione
della Nuova Generazione Internet. La FSFE fornisce il supporto legale
per i progetti che migliorano l'apertura, l'inclusività, la trasparenza,
la privacy, la cooperazione, e la protezione dei dati.

La Rete Legale è un gruppo di esperti neutrale, non di parte, con diverse
competenze nel campo delle problematiche legali connesse al Software Libero.
Attualmente la Rete Legale ha diverse centinaia di partecipanti provenienti
da diversi sistemi giuridici, contesti accademici e
affiliazioni. Lo scopo della Rete Legale è di promuovere
la discussione e curare meglio la conoscenza dei costrutti legali
del Software Libero.
Altre attività

Il Fiduciary License Agreement (FLA) permette di assegnare e consolidare il diritto d'autore ad una fiduciaria nominata, per l'effettiva gestione del proprio copyright da parte di questa fiduciaria. Ciò permette agli sviluppatori di concentrarsi nel creare delle eccellenti applicazioni, anziché spendere il loro tempo nella gestione delle questioni legali. Benché la FSFE non accetti più nuovi progetti nel Programma Fiduciario, continua ad offrire versioni personalizzate del Fiduciary License Agreement (FLA) per l'utilizzo in proprio.

Keep using your phone with Free Software. Upcycling Android explains
the issue of software obsolescence in the Android world and helps
people flashing their phones with Free Software operating systems.

Nel 2021, la Free Software Foundation Europe compie 20 anni. In questo
tempo abbiamo dato alle persone i mezzi per usare, studiare, condividere e
migliorare il software. In 20 anni di FSFE, ringraziamo tutti coloro che ci
hanno aiutato lungo il cammino. Qui puoi trovare interviste dove si discutono
i progressi della FSFE come anche problematiche tecnologiche. Ti invitiamo a
festeggiare con noi!

Una Direttiva UE limita agli utenti l'installazione di Software Libero
sulle proprie apparecchiature radio come router, smartphone e
dispositivi embedded, obbligando i produttori di questi dispositivi
ad implementare un sistema che impedisca agli utenti l'installazione di software
che non sia stato certificato da loro. Stiamo lavorando per evitare i
danni che questo sistema causerebbe agli utenti di Software Libero,
alla sicurezza dei dispositivi, al libero mercato, all'ambiente ed
a diverse iniziative benefiche.

Quale momento migliore per chiedere ai politici quali sono le loro
posizioni sul Software Libero e sugli Standard Aperti se non durante una
campagna elettorale? Crediamo che sia possibile e utile discutere in pubblico
anche di questi argomenti in tutti i tipi di elezioni, che siano europee, politiche,
regionali o semplici amministrative. A seconda del sistema elettorale e della cultura di ogni paese,
proponiamo diverse strategie e strumenti che abbiamo già utilizzato: Chiedi ai
tuoi candidati una serie di domande preparate in anticipo, lo strumento online Digital-O-Mat, la
piattaforma online Freedomvote, e la verifica delle promesse elettorali con Let's Promise.
Stiamo lavorando per un mondo dove il software fa quello che
gli utenti vogliono. Per realizzare questo, gli utenti devo essere in grado di
partecipare allo sviluppo e alla distribuzione del software.
I brevetti software impediscono questo obiettivo aggiungendo rischi legali
e finanziari allo sviluppo e alla distribuzione del software, dando inoltre
ai detentori dei brevetti il potere legale di proibire completamente l'utilizzo
delle idee brevettate agli sviluppatori software.

The FSFE is part of these European consortium to promote and raise awareness about the importance of Free Software, Open Data, and Open Hardware among academia, business, industry, and innovation supporting organizations. As a big part of our work, we are promoting the REUSE specification as an important element for licensing compliance.

Un'iniziativa per introdurre il software libero nel settore
dell'istruzione, aumentando la sovranità e la competenza digitale di
studenti e insegnanti. Creata dalla sezione di Zurigo, "Lernen wie die
Profis" ha ricevuto il premio DINAcon. L'attività si svolge in tedesco.
Con la campagna PDFreaders mettiamo luce sulle organizzazioni
governative che pubblicizzano lettori PDF proprietari, evidenziando quanto
frequentemente compaiono queste raccomandazioni per software non libero. Con
l'aiuto di attivisti da tutta Europa, abbiamo contattato queste organizzazioni
e spiegato loro come migliorare i loro siti in modo da
rispettare la nostra libertà. Su pdfreaders.org si possono trovare lettori
PDF di Software Libero per tutti i sistemi operativi più diffusi.
DRM.info è una piattaforma collaborativa creata e mantenuta dalla FSFE al
fine di informare sui pericoli del Digital Restrictions Management e per rendere
visibili le preoccupazioni di vari gruppi. I partecipanti a DRM.info includono organizzazioni
per la libertà digitale, la tutela dei consumatori, l'attivismo in rete e biblioteche.
Nel 2001 l'Unione Europe ha iniziato ad investigare sulla posizione
dominante di Microsoft nel mercato dei sistemi operativi per desktop.
La FSFE ha assunto due ruoli chiavi in questo caso. Innanzitutto, ha rappresentato
gli interessi degli sviluppatori di Software Libero. In secondo luogo, siamo
un'organizzazione di pubblico interesse che non può essere comprata. Grazie
all'eccellente lavoro di tutte le parti coinvolte, il caso è stato vinto
in tutte le decisioni prese dalla Corte di Giustizia europea nel 2012.
FOSS4SMEs è stato un progetto collaborativo Erasmus+ di due anni. La
FSFE ha lavorato insieme a cinque organizzazioni con varie basi
geografiche e di lavoro per diffondere ed estendere la
conoscenza del Software Libero. Per raggiungere questo obiettivo, il
progetto ha sviluppato risorse educative libere online per manager
e staff di piccole e medie imprese (PMI).
L'azienda slovacca EURA Slovakia è stata multata di 5600 EURO
perché non ha comprato e usato il sistema operativo Microsoft Windows
per inviare i resoconti delle tasse in formato elettronico. L'equivalente della
Agenzia delle Entrate slovacca ha messo EURA di fronte a due sole opzioni: comprare
e usare Microsoft Windows o pagare la multa. La FSFE ha dato il proprio supporto
in questo caso per difendere una soluzione che, in casi come questo, fosse invece neutra dal punto di vista
della piattaforma. Sfortunatamente, la corte ha deciso contro il Software
Libero e gli Standard Aperti, ma abbiamo potuto sensibilizzare
su queste ingiustizie in Slovacchia e altrove.
Vogliamo permettere a tutti i cittadini di avere un libero accesso all'istruzione
e a tutte le altre istituzioni pubbliche, sia online che offline.
Desideriamo raggiungere questo obiettivo spingendo per un uso obbligatorio degli Standard
Aperti e garantendo un accesso indipendente dalla piattaforma per tutto
il materiale necessario nel sistema di istruzione pubblica. Questo permette
agli studenti e ai genitori di utilizzare il Software Libero, consentendogli
di esprimere il loro potenziale per la crescita e lo sviluppo personale, senza
diventare dipendenti da una azienda. Questa attività è stata specificatamente
indirizzata al settore educativo olandese.
Un'azienda può modificare un software con licenza GPL su un dispositivo
di terze parti? Il produttore di router AVM ha accusato Cybits di
violazione del copyright e reclamo del marchio registrato perché
hanno modificato il firmware originale del router, che è ampiamente basato
sul kernel Linux. Insieme a gpl-violations.org abbiamo ottenuto con
successo che le clausole nella licenza GPL debbano essere vincolanti:
il software con questa licenza può essere liberamente modificato e
installato anche se fornito come parte del firmware di un dispositivo
embedded.
L'Internet Governance Forum (IGF) è un forum di discussione mondiale
dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, risultato dal World Summit dell'ONU
sulla Società dell'Informazione (World Summit on the Information Society - WSIS). La FSFE
ha seguito l'IGF per assicurarsi che i dibattiti non compromettessero la libertà
digitale in generale e il Software Libero in particolare.
SELFCompletata
Il progetto SELF (Science, Education and Learning in Freedom) ha voluto
creare un archivio di materiali educativi sul Software Libero
e sugli Standard Aperti. Questo è stato realizzato fornendo una piattaforma per lo
sviluppo collaborativo dei materiali educativi e prendendo parte
allo sviluppo del materiale che era assente in campo educativo.
Fin dal primo inizio del processo di standardizzazione per
il formato Microsoft Office Open XML - OOXML (di seguito MS-OOXML), la
FSFE ha espresso serie perplessità sul fatto che MS-OOXML possa essere
considerato aperto e, se anche tale, possa comunque essere considerato uno standard. La FSFE ha
innanzitutto sollevato la questione nella comunità e condotto il movimento contro
la standardizzazione di MS-OOXML, seguendo da vicino negli anni
gli sviluppi di rilievo.
Una seconda direttiva sull'applicazione dei "diritti di proprietà
intellettuale" è stata proposta dalla Commissione Europea. Essa mira
a criminalizzare tutte le violazioni "intenzionali, su scala commerciale"
e a permettere ai detentori dei diritti di prendere parte alle indagini.
La FSFE vuole mostrare alle istituzioni europee come una tale legge incoraggia
gli abusi del sistema legislativo e ha effetti intimidatori anche sulle attività
legali.
Il 29 giugno 2007 il rilascio della versione 3 della GNU General Public License (GPL)
ha segnato la fine di un processo di consultazione pubblica durato 18 mesi.
La Free Software Foundation Europe ha preso parte a questo processo rafforzando
l'interesse dell'opinione pubblica a proposito delle modifiche apportate alla GPL, aiutando le persone a
partecipare al processo, diffondendo informazioni sulle discussioni in corso per
cercare di rendere questo argomento accessibile a più persone possibili.
La World Intellectual Property Organization (WIPO - Organizzazione
Mondiale della Proprietà Intellettuale) è una delle 16 agenzie
specializzate del sistema di organizzazioni delle Nazioni Unite.
Il suo ruolo è quello di amministrare i 23 trattati internazionali che
si occupano di vari aspetti dei monopoli sulla conoscenza. Come osservatrice
WIPO, e insieme a una coalizione globale di altri attori che condividono
obiettivi simili, la FSFE ha lavorato per trasformare la WIPO in una
"World Intellectual Wealth Organisation" (Organizzazione Mondiale della
Ricchezza Intellettuale).
Il World Summit on the Information Society (WSIS) (Vertice mondiale sulla
società dell'informazione) è stata una conferenza ONU organizzata dall'ITU
(Unione Internazionale delle Telecomunicazioni) di importanza fondamentale
per lo sviluppo della società dell'informazione e della conoscenza.
La FSFE vi ha partecipato, assieme ad altri rappresentanti della
società civile, per assicurarsi che i principi fondamentali dell'era digitale
siano a protezione della libertà, condividano la conoscenza, diano l'accesso all'informazione
e al Software Libero.
Brave GNU World è stata una rubrica mensile pubblicata tra il 1999 e il 2004
indirizzata a qualsiasi utente, sia "tecnico" che non. Il suo obiettivo
era quello di fornire riscontri dei correnti progetti e sviluppi basati sulla
filosofia del Software Libero. Brave GNU World è stato tradotto in nove lingue,
rendendola forse la più diffusa rubrica mensile a livello mondiale.
La GNU Business Network ha voluto collegare tutte le aziende,
gli sviluppatori e gli utenti che orbitavano intorno al Software Libero in modo che
fossero incoraggiate le potenziali sinergie e diventassero possibili
decisioni consapevoli.
Gli obiettivi furono di avere il Software Libero classificato come un intangibile
eredità culturale mondiale da parte dell'UNESCO, e registrato nel World
Memory Register (un altro progetto UNESCO). La comunità del Software Libero
e l'UNESCO condividono gli stessi valori di libertà, uguaglianza e
fraternità. Questo riconoscimento sarebbe una grande promozione
del Software Libero.
Il progetto AGNULA mira alla creazione di una distribuzione GNU/Linux
di Software Libero con piene funzionalità per gli utenti di audio
professionale. È un progetto gestito dai principali esponenti in campo audio,
con finanziamento della Commissione Europea. La FSFE, come partner di
questo progetto, si occupa della parte legale, degli aspetti
a lungo termine, e si assicura che vengano presi in considerazione
anche gli interessi della comunità.
La Direttiva sul Copyright dell'Unione Europea (European Copyright Directive - EUCD) è stata
l'equivalente europeo dell'americano Digital Millennium Copyright Act (DMCA).
Queste leggi non solo conducono alla creazione di monopoli e
cartelli, ma introducono anche seri impedimenti al diritto di parola e
la libertà di stampa, dal momento che danno la possibilità di una censura digitale.
La FSFE è stata attivamente coinvolta nel resistere contro una
legislazione così avversa.
La rubrica TUX&GNU@school è stata una una rubrica periodica sul Software
Libero in campo educativo curata da Mario Fux. Ha informato su
Software Libero educativo, su siti web utili all'argomento e su
altri interessanti temi per gli insegnanti, gli studenti e tutti i
sostenitori della libertà del software.
Il Software Libero viene spesso riferito come "Open Source". Ma noi siamo
convinti che "Software Libero" sia un'espressione migliore: più semplice da
capire, più difficile da abusare, ben definita, dà un valore
aggiunto, e offre libertà. Abbiamo messo in contatto aziende,
organizzazioni e anche i cofondatori del movimento Open Source
che preferiscono utilizzare il termine Software Libero.