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Legge cybersicurezza: IMCO appoggia la FSFE per proteggere il Software Libero

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La commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori (IMCO, Internal Market and Consumer Protection Committee) ha preso oggi una decisione storica per proteggere gli sviluppatori di Software Libero nella legge sulla resilienza della sicurezza informatica (CRA, Cyber Resilience Act).

Immagine in tonalità di blu con un lucchetto contornato da un cerchio e della scritta cybersecurity.

La commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori (IMCO) ha preso oggi una decisione storica per proteggere gli sviluppatori di Software Libero nella legge sulla resilienza della sicurezza informatica (CRA). Lo scorso settembre, la Commissione Europea ha presentato la CRA. La proposta di escludere il Software Libero “al di fuori dello svolgimento di un'attività commerciale” non raggiungerebbe una gran parte di software che non sarà coperto ma è distribuito. Inoltre, i progetti più piccoli e senza scopo di lucro verrebbero danneggiati in quanto dovrebbero sostenere costi ingenti. Abbiamo quindi proposto una soluzione che porterà ad una maggiore sicurezza salvaguardando l'ecosistema del Software Libero:

  1. La responsabilità dovrebbe essere spostata su coloro che distribuiscono il Software Libero invece di quelli che lo sviluppano e
  2. coloro che beneficiano in modo significativo dal punto di vista economico di questa distribuzione devono assicurarsi che il software sia conforme CE.
Alexander Sander, consulente senior della politiche della FSFE, spiega: «La commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori, una commissione consultiva del CRA, ha sostenuto la nostra richiesta e ha votato per proteggere gli sviluppatori di Software Libero nella legge sulla resilienza della cybersicurezza. Siamo particolarmente soddisfatti dell'inserimento di queste protezioni in un articolo e della descrizione precisa di come il Software Libero dovrebbe essere protetto in futuro. La commissione principale è ora chiamata a confermare questo voto».

A breve, la commissione principale, la commissione per l'industria, la ricerca e l'energia (ITRE, Industry, Research and Energy), definirà la sua posizione e la sottoporrà alla plenaria per un voto. Successivamente, inizierà il trilogo con il Parlamento, il Consiglio e la Commissione per raggiungere un accordo finale. Allo stesso tempo, si stanno negoziando norme simili nella direttiva sulla responsabilità del prodotto (PLD, Product Liability Directive). Anche qui la FSFE chiede la protezione degli sviluppatori del Software Libero. Ringraziamo tutte quelle organizzazioni e le persone che hanno contribuito al raggiungimento di questa posizione e che hanno assicurato la salvaguardia del Software Libero in quei fascicoli.