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Libertà del Software in Europa 2020

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"Libertà del Software in Europa" è il resoconto annuale della Onlus Free Software Foundation Europe (FSFE). In un singolo documento, viene dato il dettaglio delle cose importanti che la FSFE ha fatto e raggiunto durante gli ultimi 12 mesi.

Nel resoconto del 2020 dello stato della libertà del software e della FSFE non è possibile evitare di menzionare l'impatto globale che la diffusione del COVID-19 ha avuto sulla nostra organizzazione e sul processo globale di digitalizzazione. Libertà del Software in Europa fa una rapida panoramica delle sfide che la nostra comunità ha dovuto superare e dei successi che sono stati raggiunti. Il resoconto si concentra ulteriormente sulle diverse aree di attività della FSFE, sugli obiettivi a lungo termine e sui traguardi raggiunti negli ultimi dodici mesi.

Per aiutarti nella lettura del resoconto, abbiamo raggruppato il contenuto sui tre pilastri delle nostre attività: Promozione delle politiche, Supporto legale e Consapevolezza pubblica. Terminiamo il resoconto con un riscontro delle nostre attività, con i numeri dei nostri prodotti e del nostro materiale informativo, con una presentazione dei membri del nostro team e della nostra comunità, e uno sguardo ai prossimi 12 mesi.

Gustati la lettura e, se non sei ancora un sostenitore, valuta di sostenere la libertà del software in Europa.

Creare fiducia in una società digitale

Negli ultimi mesi ci sono stati molti cambiamenti e sfide per tutti noi. Come potrai leggere in questo resoconto, molte organizzazioni hanno preso decisioni avventate e hanno introdotto software proprietario per le comunicazioni da remoto, non ci sono praticamente più stati eventi in presenza per promuovere la libertà del software e non non c'è stata quasi nessuna opportunità durante l'anno per trascorrere del tempo assieme. Mi mancano questi momenti con voi, mi manca ricevere un riscontro personale diretto per il nostro lavoro, mi manca poter costruire o allargare la rete dell'FSFE, come mi manca anche la fortificante amicizia personale. È molto più difficile lavorare insieme da remoto per la nostra missione comune senza gli energizzanti momenti in cui possiamo vederci l'un l'altro di persona.

Un altro aspetto che mi è parso evidente durante la pandemia è come molte persone hanno perso o stanno perdendo fiducia nelle istituzioni e nei processi della democrazia. Uno degli elementi di questa perdita di fiducia nella democrazia è la perdita di confidenza nella tecnologia, e questa perdita di confidenza è qualcosa in cui il nostro lavoro per il Software Libero può condurre ad un positivo cambiamento.

La tecnologia sta diventando sempre più complessa ed è sempre più difficile capire come funziona. Allo stesso tempo, la tecnologia sta diventando man a mano più importante in un numero crescente degli aspetti della nostra vita. Dal momento che nella nostra società molte decisioni, regole e processi stanno diventando meno trasparenti per gran parte della popolazione, c'è una perdita di confidenza in essi.

Come artefici di tecnologia, la comunità del Software Libero ha un dovere nei confronti della nostra società. Dobbiamo contrastare attivamente la perdita di confidenza causata da tecnologia complessa. Noi stessi dobbiamo attivamente infrangere il potere dei creatori tecnologici e aiutare la gente a capire il significato, lo scopo e la funzione della tecnologia e quindi permettere loro di determinare i propri usi per la tecnologia.

Le persone non devono rassegnarsi e pensare "I computer fanno comunque quello che vogliono". Dobbiamo infondere alla gente la fiducia che nessuno è escluso dal processo di formazione della tecnologia.

Dobbiamo parlare di quali regole sono implementate attraverso la tecnologia e se queste regole riflettono le leggi e le norme sociali della nostra società – e come cambiare la tecnologia se viola le nostre leggi e norme sociali, allo scopo di proteggerle.

Chiunque voglia aiutare i cittadini a fidarsi dello stato deve sostenere tali discussioni e non, al contrario, punire le persone per il fatto che analizzino la tecnologia, ma discutere delle possibili debolezze e del potenziale impatto negativo per la nostra società. Se non rendiamo questo possibile, alimentiamo la sfiducia nella tecnologia, la sfiducia nella società, la sfiducia nelle istituzioni statali e la sfiducia nella nostra democrazia.

Per poter confidare di più nel software, come componente importante della tecnologia, sono necessari quattro aspetti:

Un software "fidato" deve quindi permettere di essere usato per qualsiasi scopo, permettendo di essere studiato, capito, condiviso con altri e di conseguenza essere migliorato. Questo è quello che garantisce da sempre il Software Libero, ed è il motivo per cui il Software Libero è una componente fondamentale per costruire confidenza nelle tecnologie che formano la nostra società moderna come anche nelle tecnologie che formeranno la società del futuro.

Il successo dipende da tutti noi. Per riguadagnare fiducia in una società dove il software è onnipresente, dobbiamo chiedere che venga utilizzato il Software Libero e supportare altri in questa richiesta. Sviluppatori e aziende dovrebbero pubblicare il loro software come Software Libero in modo che si possa dare loro fiducia. I servizi pubblici, l'infrastruttura e l'istruzione devono essere costruiti sull'uso e lo sviluppo del Software Libero per rafforzare la democrazia.

Leggi questo resoconto per capire come la Free Software Foundation Europe ha contribuito alla nostra società negli ultimi 12 mesi. Sono fiero di vedere i cambiamenti positivi che sono stati ottenuti dai nostri sostenitori e dai membri dello staff nonostante le sfide che abbiamo dovuto affrontare.

A nome della FSFE, ti auguro tutto il meglio.

Primo piano di Matthias Kirschner, presidente della FSFE

Matthias Kirschner
Presidente della Free Software Foundation Europe

La libertà del software in tempi di distanza sociale

L'epidemia del virus SARS-CoV-2 ha portato a molti cambiamenti per la maggior parte delle persone e delle organizzazioni di tutto il mondo, e quindi anche per noi. Con il distanziamento sociale sono state cancellate le conferenze del Software Libero, i nostri eventi e i meeting della comunità dell'FSFE. Stand e chiacchierate sono sempre stati il canale principale attraverso il quale abbiamo informato la gente a proposito del Software Libero e del lavoro della FSFE. Perdere queste opportunità limita la visibilità della nostra organizzazione e rende più difficile dirigere l'attenzione verso i temi che riguardano la libertà del software in generale.

Ma il distanziamento sociale ha avuto un impatto maggiore. Molte istituzioni, aziende e amministrazioni quest'anno hanno dovuto costruire velocemente l'infrastruttura digitale, per adattarsi alla situazione mondiale e permettere il lavoro da remoto per i propri dipendenti. Mentre la nostra comunità ha cercato di aiutarli fornendo una panoramica di ottime soluzioni di Software Libero per il lavoro da remoto, molte organizzazioni hanno preso in fretta e furia pessime decisioni sulla loro futura infrastruttura digitale scegliendo soluzioni proprietarie e insostenibili a breve termine.

Problemi mondiali necessitano di soluzioni globali

D'altro canto, abbiamo visto anche molti sviluppi positivi: piuttosto che essere cancellati del tutto, sempre più eventi di Software Libero si stanno muovendo su piattaforme online e questo aiuta a mantenere forte la nostra comunità. In una certa misura, lo spostamento degli eventi online ha reso però più semplice la partecipazione, dando nuove opportunità alle persone che magari non avrebbero potuto essere presenti. Anche l'urgenza di creare nuovo software – sia per il tracciamento dei contatti COVID o per altri bisogni urgenti – ha aperto molte opportunità per noi, che abbiamo sfruttato con successo, per evidenziare i benefici nel costruire l'infrastruttura pubblica digitale basandola sul Software Libero.

Un mappamondo a puzzle
Il Software Libero crea soluzioni globali.

L'Unione Europea e l'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno seguito le nostre argomentazioni a riguardo del fatto che problemi mondiali necessitano di soluzioni globali e del perché solo il Software Libero può aiutarci in questo. Molti stati membri hanno rispettato le raccomandazioni e hanno pubblicato la loro App per il tracciamento del coronavirus come Software Libero e siamo riusciti a convincere le hackathon pubbliche a pubblicare i risultati con una licenza di Software libero. Anche dal punto di vista dell'hardware, la FSFE è stata capace di convincere gli ideatori di un progetto olandese di ventilatori d'emergenza ad utilizzare una licenza libera.

Ma la vicenda è tutt'ora aperta. Il virus continuerà ad avere un impatto sulla nostra società per il prossimo anno e potenzialmente anche più a lungo. Sarà quindi importante continuare a spiegare perché soluzioni a breve termine non sono buone per la nostra società e spiegare come assicurarsi di investire in tecnologie rispettose della libertà.

Promozione delle politiche

Le decisioni e le direzioni della politica hanno un grande impatto sul Software Libero, sul suo ecosistema e sulle sue comunità. La FSFE ha una consolidata esperienza nel lavorare con i politici e gli enti pubblici in Europa, dalle amministrazioni locali ai responsabili delle decisioni di alto livello. Miriamo sempre a migliorare i diritti degli utenti e degli sviluppatori di Software Libero e ad abolire le barriere che frenano l'utilizzo del Software Libero (puoi avere più informazioni sul nostro lavoro nella pagina della promozione delle politiche).

Lo stato del Software Libero nelle politiche pubbliche europee

Il 2020 è stato un buon anno per il nostro percorso verso la libertà. Come indicato nella sezione sulla libertà del software e coronavirus, questa affermazione è solo parzialmente vera, e non interamente, per via delle diverse discussioni sullo sviluppo e rilascio delle App per il tracciamento dei contatti COVID-19. In questo momento particolare, la nostra società sta sperimentando una richiesta senza precedenti per una rapida introduzione di una nuova tecnologia di tracciamento che dovrebbe potenzialmente essere utilizzata da ogni singolo membro della nostra società. Durante tutte queste discussioni, non ci siamo mai stancati di indicare che una soluzione valida, salutare e sostenibile per questa tecnologia può solo essere Software Libero. Nelle settimane successive, molte agenzie e amministrazioni nazionali ed europee hanno seguito le nostre argomentazioni e hanno pubblicamente dichiarato che qualsiasi App di tracciamento deve essere pubblicata come Software Libero. Gli stati membri UE, sostenuti dalla Commissione Europea, hanno rilasciato una "cassetta degli attrezzi comune per gli stati membri UE" nella quale chiedono di "pubblicare apertamente le specifiche tecniche e il codice sorgente delle App, come modo per massimizzare il riutilizzo, l'interoperabilità, la verificabilità e la sicurezza".

In aggiunta al fatto in sé che gli stati membri europei utilizzano denaro pubblico per pubblicare Software Libero per aiutare a contrastare la crisi, l'effetto positivo delle relative discussioni, pubblicazioni e decisioni è inestimabile. Le maggiori agenzie stampa nazionali ed internazionali hanno scritto articoli a riguardo del fatto che le applicazioni di assistenza sanitaria siano diventate Software Libero e dei relativi benefici. In molti paesi abbiamo visto un insieme di scienziati, agenzie della protezione dei dati, ministri e politici argomentare a favore della libertà del software, e ad ogni occasione molte persone capiscono del perché la libertà del software è importante per la nostra società. Ed ogni volta che più persone comprendono l'importanza della libertà del software, è come se alcune di esse si unissero alla nostra causa.

Il nostro nuovo coordinatore della Scienza Aperta Christian Busse parla dello stato del Software Libero nelle comunità scientifiche europee al 36º Chaos Communication Congress.

Questi ottimi segnali vanno di pari passo con un anno dove molte amministrazioni ed enti pubblici hanno annunciato che intendono seguire la nostra strada per la libertà. Iniziando dalla fine dello scorso anno dove il più grande partito conservatore in Europa, il tedesco CDU, ha deciso di unirsi alla FSFE nel richiedere che il software sviluppato con denaro pubblico debba essere pubblicamente disponibile come Software Libero, molti altri hanno seguito questa strada. Monaco si è impegnata per "Denaro pubblico? Codice pubblico!", i Paesi Bassi si sono impegnati per il Software Libero come standard, Amburgo vuole focalizzarsi maggiormente sul Software Libero, e il comune spagnolo di Benigànim ha firmato la Lettera Aperta della nostra campagna "Denaro pubblico? Codice pubblico!".

Questi sono solo alcuni dei punti salienti della nostra strada verso la libertà nel 2020. Mentre rimane ancora molto da fare, è importante e incoraggiante per noi e per la nostra missione vedere cosa possiamo raggiungere e ciò che abbiamo raggiunto. Continua a leggere qui sotto degli altri risultati riguardanti la politica che abbiamo raggiunto negli ultimi 12 mesi, ordinati per argomento.

Codice pubblico europeo

"Denaro pubblico? Codice pubblico!" è l'attuale campagna della FSFE che ha raggiunto molteplici traguardi nei suoi tre anni di esistenza. Più di 190 organizzazioni e oltre 29.000 persone hanno firmato la nostra lettera aperta dove si chiede che il software finanziato pubblicamente e sviluppato per il settore pubblico venga reso pubblicamente disponibile con una licenza di Software Libero. Per la campagna sono stati fatti un video professionale e una dettagliata brochure politica, tradotta in varie lingue.

Il più grande partito conservatore in Europa richiede il codice pubblico

La campagna "Denaro pubblico? Codice pubblico!" ha avuto molta influenza sugli enti politici in Europa. Conseguentemente, negli ultimi 12 mesi abbiamo visto molti articoli e riferimenti a riguardo del codice pubblico e sempre più organizzazioni sostengono la nostra richiesta o hanno firmato direttamente la nostra lettera aperta. Uno dei punti salienti – come già indicato nella sezione sullo Stato del Software Libero nelle politiche pubbliche europee – è stato l'impatto sul più grande partito conservatore in Europa, l'Unione dei Cristiano-Democratici della Germania (CDU). Il CDU ha aggiornato il proprio programma per includere la richiesta che il software sviluppato con denaro pubblico venga reso pubblicamente disponibile come Software Libero. Un altro punto saliente è stato vedere Monaco ripensare ed impegnarsi a tornare verso la libertà del software sostenendo la nostra richiesta per il codice pubblico. Per aiutarli a mantenere la loro promessa, abbiamo tenuto sott'occhio la loro attività politica e dopo 100 giorni abbiamo pubblicato una prima valutazione degli sviluppi in Monaco.

Graphic of a sticker where is written Free Software in multiple languages.
Ottieni il nostro adesivo multilingua del Software Libero

Scambio di conoscenza e un repository comune per il codice

Guidati da un così positivo riscontro, continuiamo ad incoraggiare le discussioni tra le amministrazioni e istituzioni pubbliche e lo scambio di procedure ottimali – tecniche, organizzative e giuridiche – relative alla pubblicazione del codice. Per avere un maggiore effetto, lo scorso maggio avevamo programmato di organizzare la prima delle conferenze su questo argomento affrontando i diversi aspetti che circondano il codice pubblico e il pieno controllo digitale. Sfortunatamente, come tanti altri eventi di quest'anno, si è stati costretti a cancellare la conferenza. Ma il gran numero di richieste di partecipazione e l'alto livello di competenza tra i partecipanti che si sono registrati per l'evento, dimostrano ancora una volta il grande interesse per il codice finanziato pubblicamente e la sua importanza per la nostra società.

Il continuo interesse per la nostra campagna #publiccode, che va oltre le linee e gli ambiti delle parti, è recentemente culminato in una nuova alleanza di amministrazioni, imprese e organizzazioni della società civile, che richiedono un repository per il codice collaborativo per il Software Libero sviluppato dal settore pubblico. Con lo slogan "Un posto per il codice pubblico", questo gruppo d'interesse vuole ora aprire la strada per un portale attraverso il quale qualsiasi amministrazione pubblica in Germania possa scambiare e sviluppare congiuntamente Software Libero in modo adeguato e legalmente conforme.

Graphic of four hands pointing at one point, on which is written 1 place for public code.

La libertà dell'utente inizia dal proprio router

Fin dal 2013, la FSFE ha sempre promosso la Libertà del Router in Europa con eccellenti risultati in Germania e una positiva influenza in tutta Europa. Nel 2020 il nostro impegno a lungo termine è stato di estremo aiuto, perché un nuovo insieme di regole a riguardo della libertà del router è entrato in gioco, le nuove Linee guida sulla posizione del punto finale di rete (NTP, Network Termination Point). Abbozzate dall'organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC, Board of European Regulators for Electronic Communications), queste nuove regole normative minacciano i diritti fondamentali dell'utente finale di scegliere i propri router e modem. Ci siamo immediatamente battuti per proteggere la libertà degli utenti iniziando a bilanciare la discussione con le nostre osservazioni sulle linee guida della Libertà del Router in Europa.

Liberate your router!

Nel frattempo, BEREC ha pubblicato i risultati della pubblica consultazione. In questa pubblicazione, BEREC fortunatamente si è schierata a favore della richiesta della FSFE che ogni router e modem debba essere sotto il pieno controllo dell'utente, che può decidere liberamente quale dispositivo utilizzare, e non sotto il controllo dei provider Internet (ISP, Internet Service Providers). Ancora più importante, BEREC ha modificato il testo ufficiale per adottare esplicitamente la nostra posizione per la quale la Libertà del Router deve essere la regola nel determinare il punto finale di rete (NTP). BEREC ha anche esplicitamente riconosciuto molte delle altre argomentazioni in favore di una reale Libertà del Router che abbiamo portato nella discussione, dalla neutralità della rete, al pieno controllo digitale dell'utente finale, come anche ad una migliorata innovazione e competizione.

Le linee guida europee devono affrontare i regolamenti nazionali

Sfortunatamente, le nuove linee guida di BEREC danno ancora, alle differenti Agenzie Garanti delle Comunicazioni nazionali, il potere discrezionale di restringere la Libertà del Router nel caso decidano che ci sia una "obiettiva necessità tecnologica" perché il router faccia parte della rete dell'ISP. Per questo la FSFE ha integrato i risultati di BEREC con un resoconto sulle sfide che ci si aspettano per la Libertà del Router con il nuovo mosaico normativo in Europa. Termini vaghi nelle linee guida BEREC, la mancanza di un impegno da parte delle Agenzie Garanti nazionali e il comportamento abusivo degli ISP, imporranno diversi ostacoli affinché siano assicurati i diritti degli utenti in Europa. Perciò la FSFE monitorerà da vicino le attività nazionali e la loro conformità. Nonostante il successo che abbiamo avuto, la vera Libertà del Router non è ancora applicata in molti stati membri. Sostienici con una donazione per aiutarci a monitorare le attività delle Agenzie Garanti nazionali e incrementare la consapevolezza in tutta Europa in favore della libertà degli utenti.

Lucas Lasota in front of an audience and before a fsfe banner.
Il nostro esperto legale Lucas Lasota spiega l'importanza della Libertà del Router durante il community meeting 2019.

Come nota a margine: abbiamo pubblicato anche l'esperienza diretta dei membri dello staff della FSFE nella quale affrontano diverse barriere "hard" e "soft" che il provider Internet potrebbe imporre ai consumatori, ai loro router e ai loro modem, contraddicendo la Libertà del Router. Nello stesso resoconto, ad ogni modo, puoi leggere delle strategie che puoi adottare contro queste violazioni, inclusa la segnalazione di questi problemi alle Agenzie Garanti nazionali e alle associazioni di tutela dei consumatori.

Le licenze libere e la loro appropriata applicazione possono essere complesse ma sono indispensabili per il Software Libero. Alla Free Software Foundation Europe, educhiamo le persone su queste problematiche legali e aiutiamo gli sviluppatori, le aziende, e gli enti politici a sviluppare, usare, e riutilizzare il Software Libero in modo che sia conforme all'esistente quadro giuridico (puoi avere più informazioni sul nostro lavoro nella pagina del supporto legale)

REUSE viene usato

Per molti sviluppatori, le licenze e il copyright è un fastidioso ma necessario fardello. È importante che gli sviluppatori comunichino chiaramente le condizioni e la paternità del loro codice in modo che gli utenti che lo riutilizzano ne siano consapevoli. D'altro canto, è semplicemente corretto rispettare la scelta di licenza degli altri sviluppatori. Ma fare tutto questo senza nessuna linea guida è difficile e spesso crea più incertezza. Per questo motivo, con la nostra iniziativa REUSE, cerchiamo di facilitare l'intero processo e forniamo delle pratiche ottimali e uno strumento per l'assegnazione delle licenze in modo che esse siano facilmente interpretabili dai programmi.

Logo of the Reuse campaign

I primi utilizzatori e le grandi migrazioni

Dopo il rilascio della più recente versione 3.0 di queste linee guida, ci siamo focalizzati nel sostenere – con successo! – progetti di Software Libero affinché adottassero le relative pratiche ottimali. Più di 150 progetti che abbiamo revisionato nell'ambito del nostro coinvolgimento in NGI0 sono nel processo di adottare le specifiche REUSE e molti di essi sono già conformi a REUSE. Ma le nostre pratiche REUSE non sono solo interessanti per i nuovi progetti: uno dei maggiori e più longevi progetti di Software Libero, il ben conosciuto KDE community, recentemente ha incluso REUSE nella propria policy di licenza e sono stati già migrati tutti i framework agli standard raccomandati.

E questo è solo l'inizio. Tra le nostre principali priorità ci sono la diffusione continuativa di una conformità semplice da attuare e l'avere più progetti che seguano le pratiche ottimali di REUSE. Per semplificare questo processo e aumentarne ulteriormente la conformità, stiamo continuamente migliorando gli strumenti forniti con più funzionalità e automatismi addizionali. In aggiunta, stiamo lavorando per aggiornare le specifiche in modo da permettere più flessibilità e compatibilità. Se ti interessa sostenere questi obiettivi, è graditissimo il tuo contributo per lo sviluppo degli strumenti e della documentazione che forniamo, e puoi iscriverti alla mailing list dedicata per partecipare alle discussioni del progetto.

Logo of the Reuse campaign

NGI0: Trasmettere ciò che abbiamo imparato sulle licenze

La FSFE fa parte del consorzio di organizzazioni conosciuto come Nuova Generazione Internet Zero (NGI0), che a sua volta è parte di una iniziativa della Commissione Europea per sostenere i diritti fondamentali migliorando le tecnologie della rete Internet.

Nel nostro ruolo come membro del consorzio, il team legale della FSFE assiste tutti i progetti software di NGI0 per qualsiasi problematica relativa al copyright e alla licenza di Software Libero in cui essi possano incorrere nel corso del progetto stesso. Stiamo anche lavorando stabilmente per revisionare i repository di oltre 200 progetti di Software Libero per la conformità della licenza, e incoraggiamo e assistiamo i progetti per diventare conformi con REUSE. Ad oggi, abbiamo revisionato quasi 100 progetti, ed è stata un'esperienza molto positiva lavorare con tanti di questi progetti aiutandoli a diventare conformi a REUSE. Proprio di recente, il resoconto periodico del consorzio NGI0 relativo al primo anno delle nostre attività è stato revisionato dalla Commissione Europea ed è stato accolto molto bene.

Il nostro coordinatore legale Gabriel Ku Wei Bin spiega l'iniziativa NGI0 durante la conferenza online OW2Con 2020.

In aggiunta, insieme con la nostra organizzazione partner in NGI0 ifrOSS (l'istituto delle questioni legali riguardanti il Software Libero e Open Source), abbiamo composto insieme una serie di documenti FAQ per NGI0 sulle problematiche legali e di licenza di base. Questi documenti sono forniti per aiutare i progetti a capire le questioni legali basilari e di come contribuire per costruire un migliore ecosistema delle licenze di Software Libero nel lungo periodo. In ogni caso, queste FAQ non sono disponibili solo per i progetti software che partecipano a NGI0, ma anche per tutto il pubblico e per una condivisione della conoscenza in generale. Una versione breve delle FAQ si può trovare direttamente nella pagina legale del sito web della FSFE.

Dai monopoli al Software Libero nelle consultazioni legali pubbliche

La FSFE ha partecipato in svariate consultazioni tenute dalla Commissione Europea che coprono gli aspetti legali ed economici del Software Libero. Nel nostro riscontro su "Legge sulla concorrenza UE – comunicazione di definizione di mercato", la FSFE consiglia di allargare "il ruolo attivo della Commissione nello sfruttare anche l'esperienza degli esponenti minori che possono dare un'approfondita competenza in campi specifici dell'industria del software o che hanno una visione critica sull'impatto che le tecnologie digitali hanno sulla concorrenza". A questo proposito, abbiamo evidenziato la necessità di ottenere un riscontro migliore dalle organizzazioni più piccole e dalla società civile in tema della legge sulla concorrenza. Ancora, la FSFE ha collaborato con la Commissione nei più importanti casi di monopolio, fornendo un sostanziale contributo in difesa delle decisioni cruciali che hanno formato la giurisprudenza in materia di concorrenza, sia in tribunale che nei forum di sensibilizzazione pubblica.

Günther

«Sono molto colpito da ciò che la FSFE ha ottenuto sia a livello europeo che nazionale. Quando lavoravo nel settore pubblico, ho avuto modo di intravedere la grande quantità di denaro buttato alle lobby per il software proprietario e per i cosiddetti standard industriali in Germania e nell'Unione Europea. È sorprendente come la FSFE riesca ancora a farsi sentire. Questa è una delle ragioni per cui sostengo la FSFE».

Guido Günther (Freelance e sviluppatore Debian)

Abbiamo pubblicato il nostro resoconto sul "Piano strategico per la proprietà intellettuale" della Commissione, insistendo sul pericolo dell'estensione del copyrights, dei brevetti e dei segreti industriali. La FSFE ha spiegato che estendere l'ambito di protezione di questi monopoli non porterebbe ad innovazione, competizione e progresso. Invece, l'effetto di aumentare la materia brevettabile o tutelabile con il copyright potrebbe essere quello di incrementare l'ingiustizia, con l'innovazione impedita da un limitato accesso al miglioramento del sapere, ottenendo solo un ristagno economico. In aggiunta, la FSFE ha esortato la Commissione a mettere in discussione l'idea obsoleta di "proprietà intellettuale", che è un termine ideologicamente carico e pericolosamente ignaro delle significanti differenze che esistono tra le molte aree del diritto che esso cerca di includere.

Hubertz

«Quando leggo il termine "Proprietà intellettuale" mi viene sempre il sospetto che sia una "contradictio in adiecto" (contraddizione in termini), perché solo qualcosa di fisico può essere posseduto, le idee intellettuali no. Perché le idee possano essere a beneficio di tutti, devono essere diffuse il più largamente possibile e con meno restrizioni possibili. La licenza GNU General Public Licence sembra essere un ottimo esempio di queste piccole restrizioni, specialmente il principio ereditario previene possibili abusi dell'idea sul Software Libero. Per seguire queste idee in modo etico, la FSFE mi è sembra la migliore Onlus che ho trovato. E quindi la sostengo. E qui ho sempre trovato solo persone gentili».

Johannes Hubertz

La nostra sezione per le domande sulle licenze

Oltre alle campagne e alle consultazioni ufficiali, la FSFE gestisce una sezione per le domande sulle licenze, composta da diversi esperti legali volontari da tutta Europa che aiutano continuamente progetti e singole persone in questioni che riguardano le licenze di Software Libero. Nel 2020 il gruppo si è occupato di indagare su potenziali violazioni delle licenze e di licenze hardware, come anche di questioni sulla conformità dell'App di tracciamento del coronavirus in Germania.

In aggiunta, la FSFE, con il sostegno dei membri del team delle questioni sulle licenze, ha messo insieme alcune FAQ di base sulle problematiche legali e di licenza del Software Libero per diffondere la comprensione di questi argomenti. Se hai una domanda o vorresti conoscere di più su argomenti legali e di licenza del Software Libero, contattaci liberamente.

Il nostro seminario sugli aspetti legali e di licenza del Software Libero

Ogni anno, il seminario legale e delle licenze del Software Libero, che abbiamo organizzato per i membri della rete legale della FSFE, è un importante aspetto del lavoro della FSFE. Vista la pandemia mondiale del COVID-19, abbiamo purtroppo dovuto cancellare il seminario di quest'anno per assicurare la salute e la sicurezza dei nostri partecipanti e dello staff.

Ciononostante, la FSFE è impegnata a continuare a fornire spazio per i professionisti legali coinvolti nelle licenze del Software Libero per continuare a condividere la conoscenza delle prassi migliori e discutere di complessi casi limite, per meglio accrescere la conformità delle licenze nel settore. Alla fine, abbiamo iniziato ad organizzare una serie di meeting online per la rete legale, perché queste discussioni potessero continuare all'interno della comunità. Tra le interessanti discussioni che abbiamo organizzato finora c'è la presentazione di Open COVID Pledge e una discussione della causa sui brevetti tra la GNOME Foundation e Rothschild Patent Imaging che si è conclusa qualche mese fa. La FSFE spera che, mentre i meeting e le conferenze online stanno diventando la nuova normalità, questo spazio virtuale possa essere un forum il più simile possibile a quello che era il seminario in presenza.

Consapevolezza pubblica

Il software coinvolge profondamente tutti gli aspetti della nostra vita. È importante che le persone e le organizzazioni conoscano la libertà del software e i suoi benefici per la nostra società, in maniera da potersi unire alla nostra causa. Più persone capiranno il Software Libero, più forte diventerà la nostra voce e più otterremo per la libertà del software. Questo è il motivo per cui uno dei punti principali del lavoro della FSFE è informare il pubblico (puoi avere più informazioni sul nostro lavoro nella pagina della consapevolezza pubblica).

Progetti delle comunità locali

Qualsiasi lista dei progetti delle comunità locali della FSFE può essere solo indicativa, perché la FSFE costruisce il proprio successo sulle spalle di una variegata comunità diffusa in tutta Europa. Insieme ci sosteniamo a vicenda nel nostro lavoro con incontri e reti sia formali che informali, condividendo informazioni ed esperienza, diffondendo la voce e allestendo banchetti informativi.

Agger

«Sono stato una voce solitaria per anni, spiegando, nel mio paese in numerosi articoli e post sui blog, i principi che stanno dietro il Software Libero e la sua importanza per la gente. Volevo appartenere ad una organizzazione con l'obiettivo di costruire una società digitale basata al 100% sul Software Libero, e sostenere la FSFE e avere l'accesso alla sua infrastruttura di blog e followship mi è logicamente sembrato il primo passo da fare».

Carsten Agger

Alcuni di noi si incontrano in gruppi locali e sfruttano ad esempio la possibilità di organizzare eventi locali come cryptoparty o dibattiti pubblici. Altri creano consapevolezza pubblica, ad esempio stampando propri opuscoli o creando una particolare presenza nel web a sostegno della libertà del software. Abbiamo riassunto queste attività di progetti delle comunità locali e riteniamo queste attività una componente fondamentale della nostra organizzazione basata sul volontariato.

Per agevolare ulteriormente i progetti locali e dare a tutti un rapido e semplice sostegno alle proprie idee, abbiamo recentemente introdotto un bando periodico per il supporto della FSFE per il proprio progetto locale. Candidarsi è semplice e ti sosteniamo volentieri con la nostra competenza, con il nostro materiale informativo oppure con la nostra rete o anche finanziariamente. Fai attenzione al prossimo bando e nel frattempo trova qualche ispirazione nei progetti della nostra comunità elencati di seguito, che sono solo un esempio di tutte le altre attività locali tenutesi negli ultimi mesi.

Esempio di progetti

Ockers

«La parte più divertente di essere attivo per la FSFE è incontrare persone vere e scambiarsi informazioni sostanziali su questioni rilevanti. Queste possono essere qualsiasi cosa: da fare il rooting del proprio cellulare, ad imparare Git, a capire il business basato sul Software Libero, a parlare nelle pubbliche organizzazioni circa l'uso degli standard aperti».

André Ockers

Eventi che abbiamo organizzato e a cui abbiamo partecipato

Nel tempo trascorso tra il resoconto dello scorso anno fatto nell'ottobre del 2019 e quello che stai leggendo, la diffusione del COVID-19 ha costretto alla progressiva cancellazione di tutti gli eventi in presenza a cui avevamo programmato di partecipare oppure organizzati dai noi. Abbiamo quindi diviso questa sezione tra il periodo in cui abbiamo partecipato agli eventi ancora in presenza e il periodo successivo.

Gli ultimi meeting in presenza

Il 15 e il 16 novembre 2019 abbiamo tenuto l'annuale FSFE Community Meeting nel contesto dell'SFSCon. Era composto da incontri informali, sessioni tematiche, sessioni per la pianificazione del futuro e una traccia ufficiale organizzata dalla FSFE. Il vice coordinatore tedesco, Florian Snow, ha successivamente scritto un resoconto per evidenziare l'impressione e la buona atmosfera avute, includendo i link alle slide e i video della maggior parte delle presentazioni.

Persone che mangiano pizza in libertà (gratis, non come la Libertà del software) durante il pranzo all'FSFE Community Meeting 2019 all'SFScon.
Pizza in libertà (gratis, non come la Libertà del software) durante il pranzo al meeting 2019 della comunità della FSFE, nel contesto dell'SFSCon. Foto di Patrick Masson

Alla fine del 2019 la FSFE ha partecipato al cluster about:freedom, un raduno sul posto al 36º Chaos Communication Congress, composto da 12 organizzazioni e gruppi della società civile. In questo luogo, abbiamo auto-organizzato 19 sessioni durante i 4 giorni, su vari livelli, con l'aggiunta – tra le altre attività – di concerti durante la sera e sessioni pubbliche di canto in coro della Free Software Song.

Komm:on interviews Bonnie Mehring and Erik Albers at the booth at 36C3
Komm:on intervista Bonnie Mehring e Erik Albers nello stand al 36C3

Abbiamo iniziato il 2020 con il nostro evento pre-FOSDEM in Bruxelles. L'evento è stato inaugurato da una presentazione di Marcel Kolaja, vice presidente del parlamento europeo, che è seguito da riscontri e presentazioni da varie organizzazioni del Software Libero di tutta Europa - dall'Albania alla Grecia al Portogallo. Tra i partecipanti c'erano i leader e rappresentanti di varie organizzazioni e iniziative di Software Libero europee e molti volontari della nostra comunità.

A questo pre-evento ha fatto seguito la nostra forte presenza a 360° all'evento stesso del FOSDEM con molti interventi della nostra comunità sulle ultime questioni a riguardo della FSFE e della libertà del software. Il nostro stand informativo era sempre strapieno e il nostro motivatissimo team ha fatto sorridere molte persone. Abbiamo alla fine completato la nostra presenza con serate mondane per la nostra comunità (sabato e domenica sera).

Volunteer who wants his face to be hidden, Christian Kalkhoff and Francesca Indorato at the FSFE booth at Fosdem
Volontario che vuole restare anonimo, Christian Kalkhoff e Francesca Indorato allo stand della FSFE al Fosdem

I meeting si spostano online

Il nostro ultimo evento in presenza prima del lockdown, attuato praticamente in tutti gli stati membri europei, è stato il meeting degli hacker di sistema della FSFE a Lione. Gli hacker di sistema sono il team che è responsabile della manutenzione e lo sviluppo di un gran numero di infrastrutture e servizi della FSFE. Il seminario legale e delle licenze della FSFE, invece, è stato il primo evento ad essere stato cancellato per via della pandemia COVID-19. Nel frattempo abbiamo iniziato a riorganizzare la conferenza in una continua serie di presentazioni e discussioni online che si tengono all'incirca una volta al mese.

Si è stati obbligati a cancellare sempre più eventi della FSFE durante l'anno. Tra quelli organizzati da noi, abbiamo dovuto cancellare la Conferenza sul pieno controllo digitale e il nostro annuale meeting della comunità. Sono stati inoltre cancellati innumerevoli eventi a cui avevamo programmato di partecipare, in cui tenere interventi e dove ospitare banchetti informativi. Queste cancellazioni sono state pesanti per la FSFE perché stand e interventi sono sempre stati uno dei principali canali attraverso i quali informare le persone della libertà del software e del lavoro della FSFE. Perdere queste possibilità per via della cancellazione degli eventi ha significato anche limitare pesantemente la visibilità delle nostre argomentazioni e della nostra organizzazione.

Screenshot con Bonnie Mehring e Gian-Maria Daffré durante una sessione online con le organizzazioni dei gruppi locali tenuta dalla FSFE durante il suo 35º anniversario

Nel frattempo molti eventi si sono spostati online e stiamo partecipando a molti di essi, sempre per aiutare a spargere la voce sulla libertà del software. Un evento online, però, non ha la stessa efficacia di uno stand dove le persone parlano a quattr'occhi e chi è interessato può conoscere le persone che stanno dietro la FSFE nella vita reale. Quindi, per mantenere il movimento per la libertà del software solido e vivo, puoi considerare di donare parte di ciò che avresti speso per le conferenze alle organizzazioni di Software Libero, inclusa la FSFE.

Software Freedom Podcast

Alla fine dello scorso anno la FSFE ha iniziato il Software Freedom Podcast. Katharina Nocun, Matthias Kirschner and Bonnie Mehring della FSFE chiedono agli esperti della comunità del Software Libero di discutere del loro lavoro per il Software Libero o di un argomento relativo alla loro competenza. Offrire queste interviste come podcast le rende facilmente accessibili a molte persone e permette di diffondere allo stesso tempo il nostro messaggio ad un nuovo pubblico. In ogni puntata ci focalizziamo su un argomento specifico per aiutare a condividere i riscontri su questo particolare argomento con i nostri ascoltatori.

Fino ad oggi abbiamo avuto Cory Doctorow a riguardo del DRM, Lydia Pintscher su KDE, Harald Welte sulla libertà mobile, Carmen Bianca Bakker su REUSE, Lawrence Lessig sulla regolamentazione, Falcón e Braun su GNU Health e Miriam Ballhausen sul rispetto del copyright. Non da ultimo, abbiamo da poco pubblicato la nostra settima puntata con Vincent Lequertier sull'intelligenza artificiale. Puoi ascoltare i podcast direttamente dal nostro sito, riceverli attraverso i podcatcher dal tuo programma podcast preferito di Software Libero, o scaricarli direttamente. Per assicurarti di non perdere i nuovi episodi, puoi anche iscriverti al nostro feed Opus o feed MP3 - al 100% senza DRM!

Per te come anteprima e come esempio, la nostra puntata con Lawrence Lessig:

Katharina Nocun, Lawrence Lessig and Matthias Kirschner mentre registrano il Software Freedom Podcast
Katharina Nocun, Lawrence Lessig and Matthias Kirschner mentre registrano il Software Freedom Podcast.

Nuovo look per il nostro sito web

Abbiamo utilizzato il tempo degli eventi cancellati per un remake del nostro sito web con un nuovo look e, più importante, con una migliorata presentazione delle informazioni e una navigazione più agevole. Durante questo lavoro abbiamo anche tenuto la nostra prima web-a-thon online. La cosa più evidente a chiunque, è il completo rifacimento della nostra pagina principale, dove tutte le nuove informazioni che pubblichiamo ogni settimana ora hanno uno spazio rilevante e ben visibile. Ora è molto più semplice per i visitatori che iniziano la loro avventura dalla pagina principale navigare nelle altre pagine per ottenere le informazioni che stanno cercando.

Abbiamo colto anche l'occasione per riorganizzare i contenuti esistenti o per mettere differenti informazioni insieme. Alcune delle più interessanti ed importanti per molti lettori sono probabilmente le nostre pagine sui concetti generali del Software Libero e la pagina delle nostre attività. Mentre la prima è stata migliorata visivamente con l'aiuto della grafica dalla nostra brochure "Denaro pubblico? Codice pubblico!", la seconda finalmente unisce tutte le nostre varie attività in un'unica pagina, offrendo ai visitatori una panoramica ordinata per argomento e per rilevanza.

Hacker di sistema della FSFE al loro meeting.
Gli hacker di sistema al loro meeting nel marzo del 2020.

Sono state fatte anche molte altre modifiche non direttamente visibili per migliorare ulteriormente l'esperienza di navigazione. Una di queste attività spesso nascoste è il lavoro dei nostri hacker di sistema. Questo piccolo team gestisce tutta l'infrastruttura digitale della FSFE, dai nostri server fisici, alle macchine virtuali e ai singoli servizi, inclusa tutta la relativa manutenzione. Dal momento che la complessità cresce con ogni nuovo servizio e funzionalità, negli ultimi mesi il lavoro degli hacker di sistema è stato dominato dal miglioramento degli automatismi, dall'armonizzazione e dalla flessibilità dei nostri sistemi. Ad esempio, è stato introdotto un nuovo sistema di monitoraggio che attualmente verifica 21 sistemi con 242 servizi, e si stanno attualmente impostando due nuovi cluster di server.

Passaparola sulla libertà del software

Materiale promozionale

Oltre attraverso la presenza sul web, la FSFE aiuta gli utenti a promuovere la libertà digitale nel mondo reale offrendo un ampio assortimento di materiale promozionale. Puoi ordinare ora il materiale che desideri e aiutarci a spargere la voce! Puoi trovare ispirazione dalle 100 libertà del Software Libero e perché Non ci sono nuvole, solo computer di altre persone, o i volantini per aiutare a spiegare il Software Libero, le Email criptate, il pericolo dei DRM e come Liberare il tuo Android. Puoi anche trovare cartoline, poster e adesivi delle nostre campagne Denaro pubblico? Codice pubblico! e Io amo il Software Libero.

Overview of the FSFE's diverse promotion material

Come nuovo materiale per il 2020 abbiamo introdotto Adesivi Software Libero multilingua e multicolore e i nostri Adesivi Hacking 0100 Freedom in linguaggio binario multicolore

Overview of the FSFE's diverse promotion material

Negli ultimi 12 mesi, abbiamo inviato 631 ordini di materiale informativo in tutto il mondo. Questo significa che letteralmente migliaia di adesivi, volantini e poster sono stati consegnati a persone interessate, o che magari hanno sentito parlare del Software Libero per la prima volta. Se vuoi sostenerci con questa azione diretta, puoi considerare di sostenerci finanziariamente con una donazione insieme al tuo ordine personale di materiale informativo. Il giusto volantino dato alla giusta persona al momento giusto può essere l'inizio di un cambiamento duraturo.

Prodotti

In aggiunta al nostro materiale promozionale, diamo anche la possibilità per mostrare il proprio amore per il Software Libero utilizzando e indossando alcuni dei nostri articoli in vendita. Vestire Software Libero è un ottimo modo per sensibilizzare all'interno della tua comunità locale, e ogni vendita ci aiuta a finanziare progetti cruciali della FSFE. Questo è vero in modo speciale proprio ora, dal momento che abbiamo avuto un serio calo degli introiti non potendo essere presenti alle conferenze e vendere i prodotti.

I nostri prodotti possono essere una bella sorpresa per i tuoi cari a Natale - e anche durante l'anno.

Abbiamo quindi fatto di necessità virtù e deciso di fare uno sconto extra con il nostro vecchio materiale. L'interesse e il successo sono stati schiaccianti e abbiamo venduto 316 magliette e 38 felpe in sette giorni. D'altro canto, abbiamo venduto solo 290 t-shirt e 71 felpe nei 12 mesi prima dell'extra sconto. La più popolare è la maglietta There is NO CLOUD, seguita dal nostro 100 Freedoms of Free Software.

Ma nella lista di articoli più venduti ci sono molti concorrenti dal momento che abbiamo introdotto una nuova t-shirt multilingue con la quale puoi mostrare il tuo amore per il Software Libero in 24 lingue! Sostieni il nostro lavoro e compra la tua maglietta personale oggi stesso!

Our new multilingual Free Software shirt

Chi siamo

Non è un segreto che anche nelle operazioni quotidiane della FSFE facciamo affidamento sulle squisite persone che ci aiutano continuamente a diversi livelli con le loro rispettive capacità. È solo lavorando insieme con la nostra comunità che la FSFE è in grado di formare un movimento in tutta Europa per costruire una società basata sulla libertà degli utenti e del software, una società nella quale gli utenti hanno il controllo della loro tecnologia.

Il nostro movimento

Negli ultimi anni, abbiamo superato le diecimila persone dall'Europa e anche fuori Europa che sostengono la nostra causa spargendo la voce, firmando le nostre lettere aperte, iscrivendosi alla mailing list della comunità e alla newsletter, o unendosi alla nostra discussione pubblica. Se ti sei mai chiesto chi sono tutte queste persone e che tipo è un sostenitore della FSFE, abbiamo creato una pagina dei testimonial apposta per te, dove molti dei nostri sostenitori hanno lasciato una citazione, alcuni un'intervista e altri ancora anche un video.

Come puoi far parte del nostro movimento

La FSFE non sarebbe nulla senza i propri sostenitori. E sarebbe molto di più anche con te! Se ti senti particolarmente ispirato dopo aver letto il nostro resoconto, ci sono molti modi per prendere parte al nostro movimento. Abbiamo una dedicata pagina dei contributi per aiutarti a trovare il modo di aiutarci che meglio si adatta ai tuoi interessi e competenze.

Uno dei più semplici modi di iniziare è spargere la voce sul Software Libero in pubblico o tra i tuoi amici con il nostro materiale promozionale o mostrare direttamente il tuo amore per il Software Libero indossando alcuni dei nostri articoli in vendita. Segui e condividi i nostri annunci di eventi, trova un evento che fa per te e partecipa per incontrare persone che la pensano come te. Non essere timido: molti di noi erano come te un tempo. O guarda se puoi anche partecipare ai meeting periodici della FSFE in varie città d'Europa.

Person standing behind a pop-up booth at Wikimania
Volontario che ha allestito un banchetto itinerante nelle strade di Esino Lario durante Wikimania.

Se non trovi eventi vicino a te, puoi anche partecipare online. Se vuoi contribuire con le tue competenze informatiche o con le traduzioni, sei più che benvenuto a partecipare ai rispettivi team online. Non sai da dove partire? Allora guarda il nostro forum di discussione e inizia a conoscere la nostra comunità e lasciati ispirare su quello che puoi fare.

Alla fine, promuovere la libertà ha anche un costo e noi dipendiamo da persone come te che ci sostengono finanziariamente. Tutto il sostegno è utilizzato per migliorare la libertà del software in Europa, un poco di più ogni giorno, passo dopo passo, bit dopo bit.

Lo staff, il team e i membri ufficiali della FSFE

Il nostro staff si assicura di mantenere attive l'amministrazione e le operazioni quotidiane della FSFE, dall'inviare materiale promozionale alle ricevute delle donazioni, da vendere i prodotti ad organizzare i maggiori eventi della comunità. Ma rappresenta anche ufficialmente la FSFE in interventi e presentazioni o nei vari tipi di incontri.

Alla FSFE abbiamo attualmente cinque membri a tempo pieno e tre part-time. Tra quelli a tempo pieno ci sono il presidente, Matthias Kirschner; il reponsabile delle politiche, Alexander Sander; e Gabriel Ku Wei Bin con Lucas Lasota, part-time, che gestiscono il nostro dipartimento legale. Insieme alla nostra Bonnie Mehring, part-time, Max Mehl e Erik Albers lavorano a tempo pieno per sostenere la nostra comunità e il team tecnico. Di certo nulla potrebbe funzionare senza il lavoro di Francesca Indorato che gestisce le operazioni d'ufficio quotidiane. Questo team permanente ha apprezzato l'aiuto durante questo anno di quelli che erano i nostri precedenti stagisti Bonnie Mehring e Erik Grun. Come attento lettore, potresti aver notato infatti che Bonnie Mehring si è permanentemente unita allo staff dopo aver finito il suo stage quest'anno. Mentre stiamo scrivendo, desidereremmo allargare il nostro team e stiamo cercando un altro assistente d'ufficio. Siamo sempre interessati anche a candidature per stage.

Il Team della FSFE nel 2020 in uno screenshot durante il lavoro da remoto
Il tuo simpatico team dei membri dello staff della FSFE, da sinistra a destra e dall'alto al basso: Gabriel Ku Wei Bin, Matthias Kirschner, Bonnie Mehring, Max Mehl, Francesca Indorato, Lucas Lasota, Alexander Sander, Erik Albers

Tutti i membri dello staff sono ufficialmente assunti alla FSFE che opera come Onlus, registrata in Germania. La Onlus è gestita da membri ufficiali, la "Assemblea Generale", che è responsabile della programmazione, del bilancio e di organizzare l'agenda, come anche eleggere il Consiglio esecutivo. Nell'assemblea generale del 2019, il presidente della FSFE Matthias Kirschner, il vice presidente Heiki Löhmus e il responsabile finanziario Patrick Ohnewein sono stati rieletti per gestire la FSFE per altri 2 anni.

Il nostro impegno alla trasparenza

La FSFE sostiene l'iniziativa tedesca di una “società civile trasparente” con il nostro impegno alla trasparenza. Oltre alla nostra costituzione e i verbali delle nostre assemblee generali, nei nostri resoconti generali puoi trovare: il nome e la funzione dei responsabili e dello staff, i nostri coinvolgimenti con altre organizzazioni, come utilizziamo i nostri soldi e chi sono i nostri donatori.

Uno sguardo sul futuro

L'attuale crisi del coronavirus porterà ancora cambiamenti radicali nella nostra società. Vedremo più azioni intraprese nella corsa verso la digitalizzazione delle infrastrutture e dei servizi essenziali su cui le future generazioni verranno conseguentemente costruite. Per questo motivo è necessario già fin d'ora attivarsi per assicurarsi che la nostra società e ciascun individuo possano mantenere il controllo della tecnologia.

La comunità e il movimento che ruota intorno alla Free Software Foundation Europe hanno avuto un incredibile successo quest'anno nel convogliare le nostre richieste di creare soluzioni globali con licenze libere. Abbiamo avuto successo anche nel convincere le hackathon finanziate pubblicamente a pubblicare i risultati come Software Libero. Ma il viaggio continua e c'è ancora molto da fare. Continueremo a far sentire la nostra voce per una vera libertà dell'utente e aiutare la nostra società ad uscire dalla crisi, più libera di come ci è entrata.

Cory Doctorow supports FSFE for freedom in Europe

Ai livelli più alti, il presidente UE von der Leyen non si stanca di promuovere una strada per la digitalizzazione europea che sia innovativa e rispettosa dell'ambiente. Per raggiungere questo obiettivo, vedremo probabilmente molti investimenti in scienza, software e tecnologia che aiutino a contrastare i cambiamenti climatici. Molto del denaro investito sarà pubblico, e quindi dobbiamo assicurarci che ogni soldo speso per questo porti anche a pubblicare il codice come Software Libero. Questo dovrebbe essere certamente la regola anche per ogni investimento nazionale e a livello locale.

Date le circostanze, la FSFE sfrutterà la possibilità di offrire più incontri della comunità in modo virtuale. Siano essi per contenuti, relativi al team e alle campagne, o per incontri sociali, presto faremo partire una serie di eventi di condivisione della conoscenza e di incontri in rete nella nostra istanza di teleconferenza Big Blue Button. Di certo, continueremo con le nostre campagne di consapevolezza pubblica e la nostra promozione delle politiche, fornendo la nostra competenza e le risorse per permettere ad ognuno di promuovere ulteriormente il Software Libero in Europa. Se vuoi tenerti aggiornato con i nostri traguardi, iscriviti nei nostri aggiornamenti via email.

Infine, non potremo mai essere sufficientemente grati e ribadire sufficientemente spesso che tutto il nostro lavoro e il nostro successo durante gli ultimi 12 mesi non sarebbe stato possibile senza i nostri sostenitori finanziari e senza tutti coloro che hanno dato un contributo pratico! Un grande GRAZIE a tutti voi!

Partecipanti all'Assemblea Generale 2020 tenutasi online

E se vuoi sostenerci ma non ti sei ancora attivato: abbiamo veramente bisogno di te per raggiungere i nostri obiettivi per i mesi a venire. Contribuisci come volontario o sostienici finanziariamente per assicurare che il nostro messaggio possa arrivare in quante più parti possibili della nostra società.

Le future generazione te ne saranno grate. Come noi lo siamo già oggi!

La tua Free Software Foundation Europe

Informazioni sulla Free Software Foundation Europe

La Free Software Foundation Europe (FSFE) è una Onlus che incoraggia le persone ad avere il controllo della tecnologia. Il Software è presente in tutti gli aspetti della nostra vita ed è importante che questa tecnologia ci aiuti anziché limitarci. Il Software Libero garantisce a tutti il diritto di usare, studiare, modificare e condividere il software. Questi diritti aiutano a sostenere altre libertà fondamentali come il diritto di parola, la libertà di stampa e la privacy.

La nostra missione è:

Per aiutare le persone a capire il nostro messaggio, utilizziamo campagne pubbliche e facciamo pressione sulla politica, forniamo competenza in interventi e incontri personali, allestiamo stand informativi e organizziamo eventi, produciamo materiale promozionale e video esplicativi. Per raggiungere questi obiettivi, basiamo il nostro lavoro e formiamo il nostro movimento con l'aiuto della nostra comunità e dei nostri amici, i quali assicurano che il nostro messaggio venga diffuso e possa arrivare in quante più parti possibili della nostra società. Lavoriamo in modo trasparente e cooperativo.

Se vuoi unirti alla nostra causa, contribuisci o sostienici finanziariamente.

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