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Libertà del software in Europa 2021

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Cancellazione dei grossi eventi, limitazioni negli incontri e restrizioni nei viaggi: niente di tutto ciò ha impedito alla FSFE di andare avanti con la libertà del software nel 2021. Dalla Libertà del Router alle nuove puntate del podcast alla devroom legale del FOSDEM, abbiamo continuato a dare agli utenti i mezzi per controllare la tecnologia.

Seminari online su "Denaro pubblico? Codice pubblico!" sono stati proposti ai volontari, ed è stato organizzato un seminario per esperti sugli aspetti legali e di licenza. La FSFE ha dato assistenza a progetti software per diventare conformi a REUSE con la nostra nuova iniziativa, REUSE Booster. Abbiamo creato una mappa di monitoraggio per verificare gli sviluppi dei diritti della Libertà del Router in Europa. La FSFE ha presentato suggerimenti e richieste per supportare la sostenibilità del software. Nel frattempo, una causa di due anni iniziata dal sostenitore della FSFE Luca Bonissi è andata a buon fine, riconoscendo inequivocabilmente il diritto a ricevere il rimborso della licenza di Windows. Nell'insieme, il 2021 è stato segnato da significativi traguardi per la libertà software, l'anno in cui la FSFE sta celebrando il suo 20º anniversario.

Questo resoconto annuale è relativo al periodo novembre 2020 - ottobre 2021, ma molte delle nostre attività durano per molti anni. Stiamo festeggiando il traguardo dei nostri 20 anni perché in fin dei conti è la nostra presenza a lungo termine che ci permette far progredire la libertà del software. Le iniziative diventano più robuste ogni anno, come abbiamo visto con l'utilizzo sempre più crescente di "Denaro pubblico? Codice pubblico!" e di REUSE.

Nel 2017, abbiamo lanciato la campagna "Denaro pubblico? Codice pubblico", riuscendo a convincere diverse amministrazioni pubbliche a cambiare la propria strategia informatica. Da allora, la lettera aperta associata a questa campagna è stata firmata da più di 200 organizzazioni della società civile e da diverse amministrazioni pubbliche come la città di Barcellona e lo svedese JobTech Development Center. Nello stesso anno, abbiamo anche dato inizio a REUSE per fornire un insieme di raccomandazioni al fine rendere più semplice per gli sviluppatori l'applicazione delle licenze a progetti di Software Libero. Da allora, hanno aderito a REUSE progetti ben noti come la tedesca Corona Warn App e KDE.

Allo stesso modo, informare il pubblico dei benefici del Software Libero è un'attività fondamentale che viene costruita nel tempo. Informiamo le persone in banchetti informativi, gestiamo seminari e teniamo interventi, diffondiamo una newsletter mensile e pubblichiamo una puntata del podcast ogni due mesi per aiutare la comunità del Software Libero a crescere e rimanere connessa. La nostra giornata "Io amo il Software Libero", che è iniziata oltre dieci anni fa, viene festeggiata in tutto il mondo il 14 febbraio di ogni anno. Ancora, qualche volta il nostro sforzo ha avuto successo dopo un'intera avventura che ci ha portato nei parlamenti o nei tribunali, come è successo per il caso Microsoft contro UE. È per questo che è importante il continuo impegno per la libertà software.

Festeggiare i 20 anni di FSFE

Molto prima che venisse presentato il primo smartphone, era già evidente ai fondatori della FSFE che dovessero essere le persone a controllare la tecnologia. Nel 2001, specialisti del Software Libero di tutta Europa hanno quindi creato la Free Software Foundation Europe "e.V.". Nel 2021, la Free Software Foundation Europe ha compiuto 20 anni. Questo significa due decenni dedicati a dare agli utenti i mezzi per controllare la tecnologia. Il Software Libero dà ad ognuno il diritto di usare, studiare, condividere e migliorare il software. In questo modo, il Software Libero contribuisce alla libertà, alla trasparenza e all'auto-determinazione.

Il prolifico autore fantascientifico Cory Doctorow invia gli auguri alla FSFE per l'anniversario.

La FSFE è stata fondata nell'aprile del 2001, così quest'anno, ad aprile 2021, abbiamo iniziato a dare uno sguardo alla nostra comunità e al lavoro passato. Abbiamo contattato persone che hanno preparato la strada della FSFE fin dagli inizi, come i volontari di lunga data e i precedenti membri dello staff. Abbiamo intervistato Georg Greve, Torsten Grote, Reinhard Müller e Fernanda Weiden, e abbiamo ricevuto un messaggio video da Cory Doctorow. Abbiamo condiviso i momenti salienti degli ultimi 20 anni della FSFE, e Matthias Kirschner, il presidente della FSFE dal 2015, ha presentato il lavoro dell'organizzazione dalla sua fondazione. Per segnare questo importante traguardo, abbiamo creato una borsa e un adesivo.

Anche se la tecnologia è in continua evoluzione, i nostri valori sono rimasti consistenti negli ultimi vent'anni. L'essenza del nostro lavoro in breve è: evidenziare le implicazioni socio-politiche del Software Libero, semplificarne i prerequisiti legali ed educare le persone sulla natura del Software Libero. Suddividiamo quindi il nostro lavoro in tre aree: promozione delle politiche software, supporto legale e consapevolezza pubblica. Matthias Kirschner spiega tutto ciò con parole sue in un breve video:

Suddividiamo il nostro lavoro in tre aree: promozione delle politiche, supporto legale e consapevolezza pubblica.

Promozione delle politiche software

1. Far crescere la richiesta di "Denaro pubblico? Codice pubblico!"

Perché il software creato con i soldi dei contribuenti non viene rilasciato come Software libero? L'iniziativa "Denaro pubblico? Codice pubblico!" è stata lanciata nel 2018. La sua popolarità dimostra che i nostri sforzi continui lungo gli anni possono fare la differenza. Più di 200 organizzazioni e amministrazioni sostengono la nostra richiesta con la firma della nostra lettera aperta. E continuano ad arrivare buone notizie di comuni che abbracciano il Software Libero. Nel 2021, la campagna ha fatto progressi in diversi settori, dalla politica UE alle app relative alla sanità pubblica.

Esaminare la strategia Open Source UE

La FSFE ha esaminato la nuova "Strategia Open Source" dell'UE per il periodo 2020-2023 e ha sollevato delle preoccupazioni. I benefici del Software Libero sono pienamente riconosciuti, e sulla carta la Commissione ambisce ad un futuro utilizzo del Software Libero. Obiettivi concreti sono però rari e manca un chiaro impegno all'utilizzo del Software Libero. La strategia riprende principalmente i precedenti impegni ed attività, mentre approcci sostenibili e verificabili sono cercati invano.

outside of EU building, Brussels
La strategia Open Source 2020-2023 dell'UE è ambiziosa ma mancano obiettivi concreti.

A febbraio 2021, abbiamo intervistato Evangelos Tsavalopoulos, capo del settore dell'unità Software Open Source della Commissione Europea, e abbiamo affrontato le questioni più importanti di questa strategia.

Seminari "Denaro pubblico? Codice pubblico!"

Nell'ambito della propria campagna "Denaro pubblico? Codice pubblico!", la FSFE ha lanciato una serie di seminari, "Contatta la tua amministrazione", destinati a volontari e sostenitori di tutta Europa che vogliono attivarsi nel contattare i propri rappresentanti locali. Questo tipo di seminari mira a condividere le pratiche migliori quando si contattano le pubbliche amministrazioni per discutere del Software Libero nel settore pubblico, e nel mentre dà i mezzi ai volontari per attivarsi maggiormente all'interno delle proprie comunità. Durante il 2021, Lina Ceballos, una dei responsabili di progetto della FSFE, e Alexander Sander, consulente delle politiche della FSFE, hanno tenuto sessioni online di questo seminario per le nostre comunità italiane e spagnole. Alexander Sander e Bonnie Mehring, la coordinatrice del team dei traduttori, hanno tenuto la sessione online di questo seminario in tedesco.

Concettualizzare un repository del codice per la pubblica amministrazione

Insieme alla nostra organizzazione associata, l'Open Source Business Alliance, al gruppo di lavoro federale dei fornitori dei servizi informatici per i comuni e ad altri esperti, la FSFE ha sviluppato una prima idea per un repository del codice per il settore pubblico (IT, DE .pdf). Nella proposta, chiariamo il potenziale del Software Libero per l'utilizzo nelle istituzioni pubbliche e come un repository di questo tipo può contribuire ad ulteriori sviluppi nella digitalizzazione delle amministrazioni. È già in corso un test per questa ipotesi con un progetto pilota negli stati tedeschi di Renania Settentrionale-Vestfalia e di Baden-Württemberg in collaborazione con il Ministro degli Interni.

La FSFE ha ideato un repository del codice per il settore pubblico. È in test in un progetto pilota.

Richiedere il Software Libero per le app relative alla salute pubblica

In mezzo alle difficoltà della pandemia, la FSFE ha identificato un aspetto fondamentale: che le app relative alla salute pubblica debbano essere Software Libero. In questo modo esse saranno trasparenti, affidabili e disponibili per le persone che vogliono consapevolmente evitare il software proprietario. In ogni parte di questa sfida le nostre richieste si sono concentrate sui diritti dell'utente, e questo viene riflesso nel nostro lavoro. A dicembre 2020, la FSFE si è schierata affinché le app di tracciamento del coronavirus fossero Software Libero e ha ringraziato i volontari che hanno liberato la tedesca Corona Warn app (CWA). La FSFE ha fatto appello ai governi e alle amministrazioni per pubblicare il software sviluppato come Software Libero, per interrompere le dipendenze dagli app store proprietari ed invece rendere le proprie app installabili da sorgenti indipendenti come F-Droid, e di rinunciare alle dipendenze proprietarie. Ciò aiuta anche a proteggere diritti fondamentali come la privacy.

Esempio di app per tracciamento del coronavirus
Esempio di app per tracciamento del coronavirus

Ad agosto 2021, in Germania abbiamo assistito al ripetersi dello stesso problematico schema: sono intervenuti ancora una volta dei volontari per prendersi carico dei compiti del governo in modo da rendere l'app CovPass disponibile a tutti. La FSFE esorta il governo ad adattare rapidamente le proprie pratiche ed assicurarsi che tutti possano utilizzare queste app fin dall'inizio senza restrizioni. Inoltre, quando queste soluzioni vengono pubblicate come Software Libero, possono essere modificate e riutilizzate da altre istituzioni in tutto il mondo.

Richiedere l'accesso alle app di partecipazione politica

Nei Paesi Bassi, l'applicazione ufficiale per i dibattiti parlamentare non è disponibile con una licenza di Software Libero. Nel 2018, il sostenitore della FSFE Jos van den Oever ha notato che l'app "Debat Direct" non poteva essere scaricata sul suo telefono Firefox OS. La richiesta di Jos di ottenere il codice sorgente dell'app è stata rifiutata, e quindi ha deciso di portare il caso in tribunale. Il Consiglio di Stato ha sentenziato il 31 marzo 2021 che il parlamento non ha l'obbligo di pubblicare il codice sorgente. La FSFE ha quindi richiesto al parlamento olandese di imporsi delle regole, di agire in modo trasparente, e di pubblicare in futuro il codice sorgente di applicazioni simili con una licenza di Software Libero.

Parlamento olandese Dutch parliament all'Aia
La FSFE ha richiesto al parlamento olandese di pubblicare il codice sorgente delle app per la partecipazione politica.

La FSFE richiede inoltre al governo olandese di rimane saldo e prendere il controllo della propria sicurezza e autonomia digitale aderendo agli Standard Aperti e al Software Libero, in linea con il precedente impegno di utilizzare il Software Libero come scelta predefinita. I Paesi Bassi stanno iniziando a dipendere da una infrastruttura digitale che è dominata da un numero ristretto di aziende monopoliste. Benché il Cyber Security Council olandese riconosca il rischio associato, nel loro resoconto manca una focalizzazione sugli Standard Aperti e il Software Libero, le comprovate pratiche ottimali per affrontare questo problema.

Spargere la voce

Nel 2021 abbiamo tradotto il nostro video "Denaro pubblico? Codice pubblico!" in svedese e olandese. Oltre a queste traduzioni, il video PMPC (Public Money Public Code) è disponibile in inglese, tedesco, francese, italiano e portoghese. Abbiamo anche tradotto la brochure PMPC in spagnolo.

Portare il Software Libero ai governi locali

A maggio 2021, abbiamo contribuito ad un resoconto sull'utilizzo del Software Libero nelle amministrazioni locali (pdf in tedesco) che è stato pubblicato dall'associazione tedesca per le amministrazioni comunali.

Dortmund abbraccia il Software Libero

Con una schiacciante maggioranza tra tutte le fazioni politiche, Dortmund si è impegnata all'uso del Software Libero con una risoluzione (tedesco) senza precedenti nel febbraio 2021. Il caso di Dortmund, dove la mozione è passata all'unanimità, è la prova che tutte le parti possono apprezzare i benefici concreti del Software Libero. Il risultato è stato possibile grazie ai coerenti sforzi dell'iniziativa DO-FOSS, che ha anche sostenuto la campagna della FSFE "Denaro pubblico? Codice pubblico!". La decisione del consiglio significa che c'è ora il sostegno politico per liberarsi gradualmente delle dipendenze dai fornitori proprietari. La FSFE seguirà l'implementazione e allo stesso tempo chiederà ad altre amministrazioni in Germania e in Europa di seguire l'esempio di Dortmund.

I cantoni svizzeri di Berna e Uri hanno abbracciato il Software Libero e la FSFE ha incontrato online le persone coinvolte in questo processo. Berna ha seguito i passi di un altro cantone svizzero, Uri, pioniere dell'uso del Software Libero nell'amministrazione. Per anni, l'app di Software Libero "Caluma" è stata di grande successo in Svizzera. L'esempio dei cantoni di Uri e Berna mostra che il principio "Denaro pubblico? Codice pubblico!" va a beneficio di tutti: dei cittadini, delle amministrazioni, e anche dell'economia.

2. Scoprire la sostenibilità del Software Libero

Abbiamo recentemente pubblicato uno studio sulla "Sostenibilità del Software Libero" che include cinque richieste fondamentali su cosa possono fare i politici e la società per una digitalizzazione più sostenibile? Alcune di esse sono:

Il "riciclo creativo del software" può prolungare la vita utile e far crescere il mercato post-vendita quando i produttori originari terminano il supporto.

Icone riutilizzare dai sorgenti disponibili su Freepik.com

Erik Albers, responsabile del programma della FSFE, ha anche fatto un intervento (in tedesco) sul tema della sostenibilità del software al Winterkongress di quest'anno, l'annuale conferenza della Digital Intiative svizzera, e un altro intervento nella seconda tavola rotonda "Come formiamo e accresciamo un settore tecnologico verde?", organizzato dai Greens/EFA nel Parlamento Europeo. A febbraio, Erik ha co-pubblicato l'articolo "Opzioni progettuali per hardware e software di lunga durata, efficienti e aperti" su "Ökologisches Wirtschaften (Gestione Ecologica): digitalizzazione e sostenibilità". A gennaio abbiamo partecipato alla consultazione della Commissione Europea su "Progettare cellulari e tablet per essere sostenibili ed ecocompatibili".

3. Sostenere la Libertà del Router nell'UE

Dal 2013 la FSFE è stata la voce principale nel promuovere i diritti degli utenti finali ad utilizzare i propri modem e router. La Libertà del Router non è un obiettivo una tantum. Dal momento che i regolamenti cambiano, il nostro è un continuo lavoro nel difendere questi diritti digitali. C'è bisogno del nostro coinvolgimento a lungo termine per la libertà del software, che fa la differenza.

Il 2021 ha rappresentato una pietra miliare per l'implementazione della Libertà del Router in Europa. Abbiamo fatto grandi sforzi per proteggere la Libertà del Router a livello europeo. Siamo stati coinvolti nei processi legislativi e nell'implementazione delle regole tecniche in varie giurisdizione dell'UE. Abbiamo anche fornito alle comunità e alle singole persone tutti gli elementi necessari per partecipare con iniziative in modo che potessero portare avanti l'agenda a livello politico.

Intervento sulla Libertà del Router
Abbiamo promosso la Libertà del Router in tutta Europa. SFSCon, 2019.

Quest'anno è stato dimostrato che, benché il quadro normativo rimanga frammentato nell'UE, la Libertà del Router sta emergendo come potenziale realtà. Diamo alle persone i mezzi per difendere in tutta Europa il diritto di utilizzare la propria apparecchiatura per la connessione Internet.

Informare e dare i mezzi al pubblico

In risposta alla riforma UE della legge sulle telecomunicazioni (EECC), abbiamo spiegato che la Libertà del Router è fondamentale per la sicurezza e la privacy e abbiamo riassunto lo stato attuale in un sommario dell'attività. La Libertà del Router è indispensabile per un'equa competizione nel mercato e per la sostenibilità, dal momento che promuove la compatibilità tra i dispositivi e il diritto di riparazione.

A marzo 2021, quando i paesi dell'UE hanno iniziato ad implementare la riforma sulle telecomunicazioni, abbiamo lanciato un pacchetto di partecipazione in modo che ognuno possa organizzazione attività di supporto alla Libertà del Router. Le pagine wiki incluse nel pacchetto aiutano i volontari dell'iniziativa ad identificare le persone interessate, a raccogliere informazioni e a fissare un itinerario di azioni. Per coinvolgere il maggior numero di persone possibile, abbiamo promosso la Libertà del Router in diversi eventi, abbiamo fatto interventi e organizzato meeting specialistici con gli interessati di tutta Europa. Le nostre richieste sono state condivise da diversi gruppi nelle consultazioni pubbliche e nelle udienze ufficiali.

Portare avanti la Libertà del Router in ogni paese

Router Cable
La Libertà del Router sta emergendo come realtà nell'UE. Foto di: Tom, CC-BY-2.0.

Seguiamo da vicino gli sviluppi positivi nei Paesi Bassi, dove è stata confermata la nostra richiesta per i diritti dei consumatori. A giugno 2021, abbiamo parlato con un rappresentante dell'autorità regolatrice finlandese, che spiega perché la Libertà del Router sia essenziale per la neutralità della rete. Le nostre attività coordinate in Grecia a maggio 2021 hanno sostenuto la decisione preliminare del regolatore di assicurare la Libertà del Router. Abbiamo lavorato da vicino con le associazioni dei consumatori, con i gruppi digitali e i rappresentanti delle aziende per promuovere e far leva sull'agenda, chiedendo regole chiare per i consumatori, come all'inizio del processo legislativo in Austria.

Dall'altro lato, abbiamo riscontrato problematiche con implementazioni che potrebbero nuocere alla Libertà del Router. Ha destato la nostra preoccupazione quando la Germania ha deciso di fare un passo indietro rispetto alla precedente esperienza positiva avuta nel paese dal 2016, in quanto ha permesso all'autorità di regolamentazione nazionale di determinare un quadro normativo contro i consumatori. La Lettonia ha creato un precedente estremamente pericoloso permettendo agli ISP di determinare necessità tecnologiche per proibire l'uso dei router personali.

Raccogliere dati

La Libertà del Router sta subendo un rapido sviluppo in Europa, per cui abbiamo creato una mappa di monitoraggio per aiutare tutti a tenere traccia della Libertà del Router nel proprio paese.

Mappa di monitoraggio della Libertà del Router
Mappa di monitoraggio per la Libertà del Router

Per meglio comprendere le problematiche che gli utenti finali stanno avendo con le pratiche commerciali abusive degli ISP, abbiamo creato un sondaggio. Con questa ricerca, che è unica nell'UE, miriamo a raccogliere dati sull'esperienza dell'utente finale, in modo da poter evidenziare le problematiche ai regolatori e ai responsabili delle decisioni. Il nostro sondaggio è ancora aperto e ti invitiamo a rispondere alle nostre domande.

4. Promuovere la cooperazione internazionale allo sviluppo

A dicembre 2020, la FSFE ha pubblicato un'analisi dei benefici che scaturiscono dall'utilizzo del Software Libero nella cooperazione internazionale allo sviluppo. In questo settore, che si sta sempre più digitalizzando, il Software Libero sta diventando una tecnologia indispensabile ed essenziale che garantisce la conformità legale della cooperazione internazionale e il riutilizzo. Con il Software Libero, è possibile una scalabilità globale, così come l'adattabilità a livello locale. Si prevengono così nuovi monopoli e dipendenze, che è uno dei principali obiettivi di sostenibilità dell'ONU.

Obiettivi per uno sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite

5. Prevenire un lockdown radio

Dal 2015, abbiamo monitorato i possibili spiacevoli effetti della direttiva europea sulle apparecchiature radio, per la quale abbiamo coniato il termine lockdown radio. Anche se la FSFE ha allertato la Commissione Europea molteplici volte delle disastrose conseguenze che l'articolo 3(3)(i) potrebbe avere per gli utenti, le organizzazioni e l'intero mercato delle apparecchiature per le comunicazioni, i legislatori sono andati avanti per la loro strada. Negli ultimi 12 mesi, comunque, la Commissione non ha proposto alcuna concreta bozza di regolamento, e siamo quindi nel limbo. La FSFE continuerà a monitorare da vicino la situazione.

6. Suggerire miglioramenti al sistema di allerta tedesco

Già a novembre 2020, la FSFE ha segnalato che il sistema di allerta tedesco è instabile e inefficace e ha fatto notare miglioramenti molto pratici che possano garantire che un messaggio di allerta raggiunga ogni persona che ne abbia bisogno, nel pieno rispetto della libertà del software e della privacy. Purtroppo, i nostri suggerimenti non sono stati implementanti in tempo: il sistema di allerta tedesco ha fallito nuovamente a luglio 2021 durante le pesanti alluvioni regionali, dopo le quali la FSFE ha ripetuto che devono essere adottate alternative più efficaci il prima possibile per prepararsi al prossimo evento critico. La segnalazione è stata ripubblicata diverse volte. Dopo questo campanello d'allarme, sembra che le amministrazioni responsabili abbiano dato la necessaria attenzione e la necessaria spinta per questo cambiamento cruciale.

traffic signs
La FSFE ha fatto notare miglioramenti molto pratici che possano garantire che un messaggio di allerta raggiunga ogni persona che ne abbia bisogno, nel pieno rispetto della libertà del software e della privacy.

7. Gestire le attività elettorali

Prima delle elezioni tedesche abbiamo sollevato le nostre richieste PMPC, in linea con le nostre attività elettorali. Durante l'ultima settimana prima delle elezioni politiche tedesche, abbiamo contattato i politici chiedendo la loro opinione sul Software Libero. La FSFE e la Open Source Business Alliance hanno intervistato rappresentanti di tutti i partiti politici che avevano una prospettiva di partecipazione al governo. I video sono disponibili in tedesco. Abbiamo anche rilasciato il nostro punto di vista per il prossimo decennio e concrete richieste per il prossimo governo (in tedesco) e analizzato i programmi elettorali (in tedesco) dei partiti.

Intervista con Manuel Höferlin, MdB, presidente FDP, Commissione Agenda Digitale. Ottobre 2021.

1. Lancio di REUSE Booster

REUSE ha agevolato l'applicazione delle licenze su progetti di Software Libero. Agli sviluppatori viene dato un modo standard di marcare tutti i file in un progetto con la licenza di loro scelta e la nota di copyright. Un tutorial, un insieme di FAQ, delle API e uno strumento di aiuto sono stati resi disponibili per semplificare la procedura e risparmiare tempo.

Logo di REUSE Booster

Con REUSE Booster, lanciato nel 2021, la FSFE ha fatto fare un ulteriore passo all'iniziativa. Questo progresso è stato possibile grazie al sostegno che la FSFE ha ricevuto, che permette l'attuazione di attività a lungo termine. REUSE Booster permette a progetti di Software Libero di trovare supporto su misura da parte dei nostri esperti legali. Come il nome suggerisce, l'iniziativa potenzia il processo di adozione delle pratiche migliori come anche la comprensione generale delle licenze e del copyright. Ogni progetto viene valutato individualmente e i suggerimenti vengono applicati alla situazione specifica.

Max Mehl ha partecipato ad una puntata del podcast per presentare REUSE Booster e parlare dei recenti sviluppi di tutta l'iniziativa. Ad esempio, REUSE è stato adottato dalla comunità KDE come pratiche ottimali standard per segnare la situazione della licenza e del copyright di tutti i progetti. Per conoscere come un'ampia comunità quale è KDE ha gestito questo passaggio, abbiamo intervistato Andreas Cord-Landwehr, uno sviluppatore di lunga data di KDE, per discuterne l'implementazione.

2. Festeggiare la vittoria in una causa storica iniziata Luca Bonissi

A marzo 2021, il sostenitore della FSFE Luca Bonissi ha vinto una causa iniziata contro Lenovo. In una storica sentenza italiana, Lenovo è stata condannata a pagare 20'000 Euro come risarcimento danni per il comportamento scorretto nel rifiutarsi di rimborsare il prezzo della licenza Windows preinstallata. Con un gesto profondamente motivante, Luca ha donato 15'000 Euro alla FSFE.

«La decisione del Tribunale di Monza dimostra che è possibile rovesciare il comportamento inaccettabile dei produttori. Ciò che è stato tolto alla comunità del Software Libero le è stato ora ridato. Raccomando a tutti di combattere per i propri diritti!» – Luca Bonissi.

3. Organizzare il seminario sugli aspetti legali e di licenza

Nel 2021, abbiamo organizzato e supportato la prima edizione online del seminario sugli aspetti legali e di licenza. Il seminario sugli aspetti legali e di licenza del Software Libero della FSFE (LLW, Legal and Licensing Workshop) si tiene dal 2008 ogni anno per la rete legale della FSFE e serve come conferenza agli esperti legali nel settore del Software Libero per dibattere sulle questioni a riguardo delle licenze di Software Libero e condividere le pratiche migliori da adottare. Invece di una sola conferenza in presenza, quest'anno, da marzo a luglio, LLW ha offerto continuamente presentazioni online, tavole rotonde e seminari.

Miriam Ballhausen - LLW
Miriam Ballhausem è stata gentilmente coinvolta nell'organizzare l'LLW. Non perderti il suo podcast sul far rispettare il copyright !

Le discussioni spaziavano dal caso Google vs Oracle, conclusosi di recente nella Corte Suprema USA, alle considerazioni legali dell'Hardware Aperto. LLW ha fornito seminari sul miglioramento della qualità delle informazioni delle licenze di Software Libero, incluse quelle specifiche sulle licenze copyleft. Come in tutte le discussioni online delle rete legale e degli eventi ad essa associati, è stata utilizzata la Chatham House Rule per l'edizione di quest'anno dell'LLW. Per il prossimo anno abbiamo in programma di organizzare l'LLW nuovamente in presenza per continuare a costruire una robusta comunità legale del Software Libero.

4. Assistere i progetti dell'iniziativa Nuova Generazione Internet

NGI - Next Generation Internet - Nuova Generazione Internet
Il Software Libero è la chiave per il futuro della Nuova Generazione Internet.

Il 2021 segna il terzo ed ultimo anno del coinvolgimento della FSFE nell'iniziativa della Commissione Europea Nuova Generazione Internet Zero. Il nostro lavoro è stato elogiato dalla Commissione Europea e dai progetti con i quali abbiamo lavorato. La FSFE è stata una organizzazione partner della Nuova Generazione Internet Zero (NGI0).

«I nostri bisogni di sviluppatori di Software Libero sono stati capiti e soddisfatti con minime divergenze. Con gli audit, il supporto di NGI0 è andato ben oltre il permetterci di spendere più tempo lavorando al progetto: ci hanno insegnato come migliorarlo. Il team REUSE della FSFE ha anche contribuito effettivamente al codice con periodiche richieste di merge, in un perfetto esempio di "loro" che fanno squadra con noi!»

Simon Descarpentires, Meta-Press.es Project

Sostenere gli sviluppatori di Software Libero attraverso NGI0

La FSFE ha fornito dei consigli su come far comunicare i componenti, le licenze e i copyright associati ai pacchetti software. Abbiamo dato assistenza ai progetti software a riguardo dei loro bisogni legali e di licenza, e li abbiamo convinti ad utilizzare i nostri standard REUSE come pratiche ottimali per includere le informazioni di licenza e di copyright.

Abbiamo guidato oltre 100 progetti software NGI0 nell'implementazione degli standard REUSE nel loro flusso di lavoro. Questo includeva anche l'accesso diretto ai loro repository per migliorare il modo in cui le informazioni di licenza e di copyright contenute nei loro repository venivano mostrate, in modo che chiunque adotti in futuro il loro lavoro possa più facilmente rispettare questi obblighi di licenza e di copyright.

«Abbiamo imparato molto su REUSE. Ci siamo accorti che l'idea che sta dietro REUSE è semplice, chiara ed efficace. Al giorno d'oggi i progetti di Software Libero diventano sempre più complessi e molti componenti/file di un singolo progetto hanno diverse informazioni di copyright/licenza. REUSE aiuta molto a tenere traccia dello stato di queste informazioni nel tuo progetto».

Xianjun Jiao, OpenWifi Project

Licenze e copyright semplici per tutti

Insieme ad un'altra organizzazione partner di NGI0, la Institute for Legal Issues regarding Free and Open Source Software, o ifrOSS, abbiamo incluso nel nostro sito web un insieme di FAQ educative a riguardo delle problematiche legali e di licenza del Software Libero. Queste FAQs affrontano tematiche utili ad ogni sviluppatore di Software Libero, come le basi del copyright, questioni di licenza con il Software Libero, e problematiche con la compatibilità delle licenze. In totale, abbiamo creato otto documenti PDF didattici che spiegano meglio queste tematiche, in modo più approfondito.

«Il coinvolgimento in NGI0 è stata un'esperienza educativa. Da una parte è stato molto interessante lavorare a fianco e imparare da progetti che stanno trasformando il futuro di Internet. Dall'altra parte, essere parte del team della FSFE mi ha dato le necessarie competenze tecniche e legali per sentirmi preparata a contribuire direttamente ai repository dei progetti con richieste di merge, un compito che all'inizio era completamente nuovo per me. Tutti i riscontri positivi che arrivavano da questi progetti mi hanno inoltre incoraggiato a continuare l'ottimo lavoro svolto».

Lina Ceballos, al tempo praticante legale della FSFE, nel frattempo diventata responsabile del programma.


5. Rispondere alle domande sulle licenze

Till Jaeger licensing questions
Till Jaeger è uno degli esperti volontari del team sulle questioni di licenza. Non perderti il suo podcast sul rispetto della licenza GPL!

La FSFE gestisce un gruppo per le questioni di licenza, composto da diversi volontari legali di tutta Europa che aiutano costantemente progetti e singole persone per questioni a riguardo delle licenze di Software Libero. Nel 2021 il dipartimento è stato occupato con indagini relative alla violazione delle licenze, alla politica di contribuzione, alla riapplicazione delle licenze e anche alla licenza NASA sulle foto, video e contenuti.

Consapevolezza pubblica

1. Coorganizzare la devroom legale e di policy al FOSDEM

A febbraio 2021, la FSFE ha partecipato al FOSDEM. Quest'anno si è tenuto online e, secondo i principali organizzatori del FOSDEM, ha avuto un picco di 33'600 partecipanti. La FSFE ha ancora coorganizzato la devroom legale e di policy per la prima volta.

Nella devroom legale e di policy abbiamo puntato a trattare le questioni attuali più importanti, come i monopoli software proprietari che si sono formati all'interno della rapida digitalizzazione dopo lo scoppio della pandemia. Questa problematica è anche relativa all'intenzionale abuso del termine Software Libero per scopi commerciali. La tavola rotonda ha discusso di tre attuali policy UE, la Strategia Open Source, la legge sui mercati digitali e le regolamentazioni connesse alla Libertà del Router.

5 persone in videoconferenza
Gli organizzatori della devroom legale e di policy per il FOSDEM 2021 discutono insieme delle problematiche viste nel corso dell'ultimo anno nel FOSS.

2. Pubblicare le puntate del podcast

In aggiunta alle nostre periodiche notizie e alla newsletter mensile, la FSFE pubblica periodicamente il Software Freedom Podcast. Parliamo circa una volta ogni due mesi con persone profondamente coinvolte nella libertà del software. I podcast agevolano la costruzione della comunità intorno al Software Libero. Nel 2021 abbiamo creato cinque nuove puntate: "Far rispettare la GNU GPL" con Till Jaeger, "REUSE Booster e il nostro aggiornamento su REUSE" con Max Mehl, "Come supportare il Software Libero e un'infrastruttura digitale" con Elisa Lindinger, "Io amo il Software Libero" e "Come spiegare a mia mamma che il Software Libero può costare?".

3. Ringraziare chi crea il Software Libero

Il Software Libero spesso beneficia del lavoro generoso di singole persone che lavorano per sviluppare e mantenere progetti di Software Libero. Rendendo il software disponibile a tutti, queste persone ci aiutano a chattare con i nostri amici in totale privacy, a condividere le nostre note, a salvare la nostre password: aggiungi qualcosa tu! I loro preziosi contributi non devono passare in sordina. Alla FSFE festeggiamo la giornata "Io amo il Software Libero" il 14 febbraio di ogni anno per ringraziare chi crea il Software Libero, e invitiamo altri a fare lo stesso. La nostra giornata "Io amo il Software Libero" 2021 ha ricevuto molta attenzione. Abbiamo contato 411 tweet su Twitter e 210 toot nel Fediverso che hanno usato l'hashtag #ilovefs. Persone da tutto il mondo si sono unite alla giornata "Io amo il Software Libero" tramite i social e hanno tweettato e toottato dal almeno 328 posti differenti.

Io amo il Software Libero perché gli utenti della biblioteca a cui insegno strumenti digitali e metodi possano utilizzarlo, non importa quale sia il sistema operativo che essi utilizzano o quali siano le loro possibilità finanziarie - Karolina Andersdotter, Digital Scholarshop Librarian
Alla FSFE festeggiamo la giornata "Io amo il Software Libero" il 14 febbraio di ogni anno per ringraziare chi crea il Software Libero, e invitiamo altri a fare lo stesso.

4. Partecipare all'SFSCon

La conferenza del Software Libero del Sud Tirolo, SFSCon (South Tyrol Free Software Conference), è "una delle più accreditate conferenze annuali sul Software Libero in Europa". Negli anni recenti siamo stati presenti con interventi, workshop e il nostro banchetto informativo. A novembre 2020, la FSFE ha organizzato diversi interventi nei quali sono state analizzate questioni legali e gli attuali sviluppi politici. La FSFE parteciperà anche all'SFSCon 2021 con diversi interventi e un percorso sulla sostenibilità. Se non puoi partecipare in presenza, quest'anno potrai seguire il nostro percorso anche online.

La comunità della FSFE

L'attività educativa del gruppo locale di Zurigo riceve un premio

A dicembre 2020, i membri del nostro gruppo locale di Zurigo hanno ricevuto un DINAcon award e li abbiamo intervistati. Il gruppo locale della FSFE ha creato un sito web chiamato "Imparare come i professionisti" (originale tedesco: "Lernen wie die Profis") che è stato usato per spiegare perché il Software Libero è importante nell'istruzione. Procede descrivendo particolari soluzioni di Software Libero e come queste soluzioni nello specifico possono essere usate per rendere l'apprendimento scolastico efficiente e semplice.

Ralf Hersel, coordinatore del gruppo locale della FSFE di Zurigo, che riceve il DINACon Special Award 2020 (in tedesco).

Gruppo donne FSFE formato nel 2021

Nel 2021, è stato creato il gruppo donne FSFE per aiutare le donne e chiunque si identifichi come femmina a costruire relazioni reciproche mentre si discute a riguardo di questioni tecnologiche. Partito come gruppo con persone solo tedesche, a maggio il gruppo è passato all'inglese per accogliere nuove persone da tutta Europa. Il gruppo donne FSFE si incontra ogni mese online e vengono trattati aspetti collegati al Software Libero. A giugno 2021, Irmhild Rogalla ha fatto un intervento sull'accessibilità degli strumenti per la videoconferenza, sostenendo una piattaforma di conferenza per tutti. A luglio 2021, Bonnie Mehring ha presentato "Denaro pubblico? Codice pubblico!" in relazione alle elezioni tedesche. Ad agosto 2021, Loria ha presentato come vengono create le mappe nel mondo 2D workadventu.re. Il gruppo donne FSFE è aperto a chiunque si identifichi come femmina; accoglie volentieri nuove persone.

Non c'è nulla che gli hacker di sistema non possano sistemare

Il fatto che tu possa leggere questo resoconto è anche grazie ai nostri volontari che si fanno chiamare "hacker di sistema". Questo gruppo è responsabile per lo sviluppo e la manutenzione dell'infrastruttura tecnica della FSFE: server, connettività, macchine virtuali, DNS, servizi, copie di sicurezza; nel mezzo di tutto questo un centinaio di cose potrebbero andare storte, ma loro tengono tutto in funzione. Nel 2021 ci sono stati troppi cambiamenti interessanti per essere elencati qui, per cui scriveranno un articolo sulle loro attività nelle prossime settimane.

I traduttori rimuovono le barriere linguistiche

Il team dei traduttori della FSFE rimuove le barriere linguistiche per la libertà del software. Durante lo scorso anno il team ha lavorato senza stancarsi nel fare nuove traduzione e migliorare quelle esistenti. Da novembre 2020, il team dei traduttori ha creato 376 nuove traduzioni. La maggior parte sono in italiano (189), seguite da quelle olandesi con 79 nuove traduzioni. Il team dei traduttori ha anche lavorato per migliorare le procedure di traduzione.

Software Libero multilingua
Da novembre 2020, il team dei traduttori ha creato 376 nuove traduzioni.

I membri dello staff gestiscono le attività ordinarie della FSFE

Oltre ai suoi volontari impegnati, la FSFE si affida ai suoi impiegati per svolgere le operazioni di ogni giorno. Alla FSFE ci sono attualmente 7 persone che lavorano a tempo pieno, 5 in part time, e 2 stagiste.

Nel 2021 abbiamo accolto 6 nuovi membri dello staff. Da novembre 2020, Linda Wagener ha completato le attività di contabilità e bilancio, offrendo una mano dove c'era bisogno. Lina Ceballos ha completato il suo stage nella FSFE lo scorso anno, e si è ora unita stabilmente al team. Lina è una responsabile del programma con attenzione particolare a PMPC, REUSE e la Libertà del Router. Aiuta anche la FSFE a raggiungere il pubblico che parla spagnolo.

Linus Sehn è il nostro nuovo amministratore di sistema; si assicura che i nostri sistemi funzionino senza intoppi e risolve qualsiasi problema dovesse sorgere. Da maggio 2021, Fani Partsafyllidou è la nuova responsabile del programma e l'editrice delle newsletter, dà supporto all'implementazione di Youth Hacking 4 Freedom, di 20 anni di FSFE e di Upcycling Android. Fani si assicura che il lavoro della FSFE venga comunicato accuratamente alla nostra comunità.

A settembre 2021, Marlene Kietreiber si è unita al nostro team e porta nella FSFE la magia del design grafico. Allo stesso tempo, Niharika Singhal si è unita al nostro team legale come stagista. Ti piacerebbe unirti al nostro team? Siamo sempre interessati a candidature per stage.

L'Assemblea Generale guida il progresso della FSFE

La FSFE è gestita dai suoi membri ufficiali, l'"Assemblea Generale", che è responsabile per la programmazione, il budget e l'impostazione dell'agenda, come anche l'elezione del consiglio esecutivo che attualmente è composto dal presidente della FSFE, Matthias Kirschner, il vice presidente Heiki Löhmus e il tesoriere Patrick Ohnewein.

La FSFE si conforma alle linee guida indicate nella “società civile trasparente” della Transparency International Germany con il suo impegno alla trasparenza. Oltre alla nostra costituzione e ai verbali delle nostre assemblee generali, puoi trovare informazioni nei nostri resoconti generali, nomi e funzioni di chi prende decisioni e dello staff, le nostre connessioni con altre organizzazioni, come usiamo il denaro e chi sono i nostri donatori.

Passaparola

Offriamo pacchetti informativi gratuiti, in modo che le persone possano essere sensibilizzate alla libertà del software nelle proprie comunità. Dal primo novembre 2020 fino ad ora abbiamo spedito 263 pacchetti informativi. Grazie a tutti voi che avete diffuso le notizie e aiutato a raggiungere più persone a riguardo del Software Libero. L'assortimento di T-shirt della FSFE è carisinissimo; abbiamo venduto 700 T-shirts dall'1 novembre 2020. Abbiamo anche introdotto due nuovi articoli per festeggiare i 20 anni di FSFE: una borsa, che puoi vedere qui sotto, e un adesivo.

bag in front of a tree
Borsa "FSFE since 2001" (FSFE dal 2001)

Unirsi al nostro movimento

Negli ultimi anni, ci sono state oltre diecimila persone dall'Europa e anche fuori Europa che stanno sostenendo la nostra causa spargendo la nostra voce, firmando le nostre lettere aperte, iscrivendosi alle mailing list della nostra comunità e alle newsletter, o partecipando alle nostre discussioni pubbliche. E se ti incuriosisce chi sono queste persone e che aspetto ha un sostenitore della FSFE, abbiamo creato apposta per te una pagina dei testimonial, dove diversi nostri sostenitori hanno lasciato una citazione, un'intervista o un video.

La FSFE non sarebbe nulla senza i nostri collaboratori. E sarebbe molto di più con te! Se senti un particolare slancio dopo aver letto il nostro resoconto, ci sono molti modi per prendere parte al nostro movimento. Abbiamo una pagina dedicata ai contributi per aiutarti a trovare il modo che meglio si adatta ai tuoi interessi e alle tue abilità.

Uno dei modi più semplici per iniziare è quello di spargere la voce sul Software Libero in pubblico o tra i tuoi amici con il nostro materiale promozionale o mostrando direttamente il tuo amore per il Software Libero indossando alcuni dei nostri fantastici prodotti. Segui e condividi i nostri eventi, trova un evento che ti interessa, e vai là per incontrare persone che la pensano come te. E spazza via la timidezza: la maggior parte di noi era nella tua stessa situazione all'inizio.

Se non trovi un evento in presenza vicino a te, puoi anche partecipare online. Se vuoi contribuire con le tue abilità informatiche o le tue competenze linguistiche, ti diamo ancor più il benvenuto a partecipare ai nostri rispettivi team online. Ancora dubbi su dove cominciare? Allora guarda nel nostro forum per le discussioni e inizia a conoscere la nostra comunità e capire cosa puoi fare.

Infine, battersi per la libertà costa anche denaro e dipendiamo da persone come te che ci sostengono finanziariamente. Tutto il sostegno è utilizzato per migliorare la libertà del software in Europa un poco di più ogni giorno, passo dopo passo, un po' alla volta.

Uno sguardo sul 2022

Nel 2022, la FSFE continuerà le sue attività e ne intraprenderà di nuove. I seguenti paragrafi non sono un elenco esaustivo delle nostre future attività, ma solo uno scorcio di quello che sta per venire.

Nel 2022 monitoreremo l'attuazione delle nostre richieste PMPC, proteggeremo la Libertà del Router, nei paesi dove le rispettive legislazioni si stanno formando, e ci schiereremo per prevenire un lockdown radio. Abbiamo programmato di avere un seminario sugli aspetti legali e di licenza 2022 in presenza a Göteborg, in Svezia, e continueremo a valutare le condizioni del posto per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti. Stiamo attualmente preparando due progetti fantastici per il prossimo anno: Youth Hacking 4 Freedom e Upcycling Android.

Youth Hacking 4 Freedom è un concorso di programmazione per avvicinare i giovani alla libertà del software. È aperto agli adolescenti dai 14 ai 18 anni di tutta Europa. I partecipanti gareggeranno nella Youth Hacking for Freedom creando programmi di loro scelta con una licenza di Software Libero. Questo concorso di hacking è un'ottima opportunità per i giovani di ricevere ispirazioni e di restare in contatto con persone importanti del settore. Per i vincitori, il premio in denaro potrebbe essere reinvestito nel loro progetto.

yh4f logo
Siamo in attesa del progetto Youth Hacking 4 Freedom

Upcycling Android sarà una campagna con una presenza web e workshop pratici per superare l'obsolescenza software di Android installando Software Libero. Mira ad ottenere la libertà degli utenti e allo stesso tempo la cura dell'ambiente.

Nell'insieme, la FSFE prevede che il prossimo anno sia emozionante e promettente dal momento che è stato pianificato di raggiungere un pubblico più giovane e di sottolineare l'importanza della sostenibilità del software. Se ti interessa seguire i nostri futuri progetti, assicurati di iscriverti ai nostri aggiornamenti via email.

Informazioni sulla FSFE

La Free Software Foundation Europe (FSFE) è una organizzazione benefica che dà alle persone i mezzi per controllare la tecnologia permettendo l'accesso al software e al suo codice sorgente. Il diritto di usare, studiare, condividere e migliorare questo software sono fondamentali per garantire una equa partecipazione alle democrazie del 21º secolo.

Grazie alla fiducia dei nostri sostenitori, la FSFE ha raggiunto 20 anni di promozione della libertà del software in Europa. La nostra presenza stabile in questo campo ci permette di avere successo in estesi sforzi per la liberà del software, e ci permette di essere sempre pronti per rispondere ai relativi sviluppi. Siamo grati per la fiducia dei nostri sostenitori, e continueremo a dare alle persone i mezzi per controllare la tecnologia.